La forte ondata di maltempo che ha colpito nelle ultime ore il centro-sud Italia, in modo particolare le regione adriatiche Abruzzo, Molise e Puglia, non ha risparmiato l’Appennino umbro-marchigiano, interessato da una vera e propria tormenta di neve che si è abbattuta in modo particolare sulla catena dei monti Sibillini e la piana di Castelluccio di Norcia che è stata letteralmente sepolta dalla neve.
Per circa 36-48 ore, infatti, la neve, accompagnata da forti raffiche di vento, è caduta senza sosta, creando accumuli al suolo che in diversi punti hanno superato il metro di altezza, fino a raggiungere anche il metro e mezzo.
La strada che collega Norcia a Castelluccio è stata riaperta solo nella mattinata, dopo un intenso lavoro dei mezzi spazzaneve.
Tuttavia, la situazione resta critica: il vento continua a soffiare con forza e potrebbe riportare in tempi rapidi la neve sulla carreggiata, rendendo nuovamente difficoltosa la viabilità.
Le nevicate dovrebbero esaurirsi nella mattinata di domani, per poi lasciare spazio all’alta pressione.











