La Società Agricola Le Mole annuncia che la Regione Umbria ha approvato il progetto di risanamento e ricostruzione delle scogliere artificiali lungo la riva destra del fiume Nera, nel tratto che costeggia il bacino delle Mole di Narni.
Si tratta di un intervento di particolare rilevanza, che rappresenta uno dei principali tasselli del più ampio progetto di valorizzazione del Parco Le Mole di Narni, finalizzato a migliorare la sicurezza del territorio, la tutela ambientale e la fruibilità di uno dei luoghi naturalistici più suggestivi dell’Umbria.
L’opera si è resa necessaria a seguito del progressivo fenomeno di erosione e della frana che interessa la sponda destra del bacino, fenomeno originato dallo scarico del sifone della centrale idroelettrica ENEL nel bacino delle Mole.
Nel corso degli anni tale processo erosivo ha progressivamente compromesso la stabilità della sponda, arrivando a minacciare anche la strada comunale che conduce al bacino delle Mole, unica via di accesso all’area.
L’intervento consentirà quindi non solo di mettere in sicurezza il tratto di sponda interessato, ma anche di consolidare il versante soggetto alla frana, preservando la stabilità della strada comunale e garantendo la piena accessibilità al sito per residenti, turisti e mezzi di emergenza.

Il progetto prevede la realizzazione di nuove scogliere artificiali in pietra naturale, integrate con opere di ingegneria naturalistica, capaci di inserirsi armoniosamente nel paesaggio e di garantire nel tempo maggiore stabilità delle sponde.
Saranno inoltre realizzati numerosi accessi sicuri al bacino, migliorando sensibilmente la fruizione dell’area e consentendo un utilizzo più ordinato e sicuro sia per la balneazione sia per le attività sportive e ricreative.
Negli ultimi tre mesi il bacino delle Mole ha registrato oltre 40.000 presenze, confermandosi uno dei luoghi naturalistici più frequentati dell’Umbria.
Le nuove opere permetteranno di gestire in maniera ancora più efficace questi flussi turistici, elevando gli standard di sicurezza e migliorando l’accessibilità alle acque del fiume Nera.
L’intervento favorirà inoltre l’ulteriore sviluppo di numerose attività outdoor, che grazie al recente accordo raggiunto con Decathlon Italia saranno sviluppate nel Parco.
L’investimento, pari a oltre 100.000 euro, sarà interamente sostenuto dalla Società Agricola Le Mole S.r.l., che conferma così il proprio impegno concreto nella riqualificazione del sito e nello sviluppo del territorio.
“Questo intervento rappresenta un passaggio fondamentale nel percorso di crescita del Parco – spiega Francesco Bussotti Caponi – mettere in sicurezza le sponde significa proteggere il territorio, consolidare un’area interessata da un importante fenomeno franoso, garantire una fruizione sempre più sicura del bacino e creare nuove opportunità per lo sport, il turismo e l’occupazione. Continuiamo a investire con convinzione nella valorizzazione di uno dei luoghi più straordinari dell’Umbria, con l’obiettivo di renderlo un punto di riferimento nazionale per il turismo naturalistico e sostenibile.”

Per evitare qualsiasi disagio durante il periodo di maggiore affluenza turistica, i lavori avranno inizio al termine della stagione estiva, indicativamente alla fine del mese di settembre, e saranno organizzati in modo da concludersi prima dell’avvio della stagione estiva 2027, così da rendere pienamente fruibili tutte le nuove opere già dalla prossima estate.
L’espansione delle attività comporterà infatti nuove assunzioni che porteranno il numero degli addetti impegnati nel progetto a oltre 50 unità, con la possibilità di impiegare, nei periodi di maggiore affluenza, ulteriori 20 lavoratori stagionali, contribuendo in maniera significativa allo sviluppo economico e turistico dell’intero territorio.











