«Le nostre sedi locali si sono attivate da giorni per organizzare e coordinare al meglio le raccolte ordinarie e straordinarie, così da rispondere nella maniera più efficace agli appelli del Centro nazionale sangue cosi’ ha dichiarato il presidente di Avis nazionale, Oscar Bianchi”.Gli interventi di Bianchi sono stati susseguenti alla nota diramata la scorsa settimana dal Centro nazionale sangue con cui veniva annunciata una carenza di sangue gruppo 0+ e di altri gruppi sanguigni con impossibilità di procedere alla compensazione da parte di altre regioni. Negli anni questa criticità si riscontrava già durante il mese di agosto, quest’anno siamo arrivati a settembre anche per effetto delle alte temperature che scoraggiano i donatori per paura di cali di pressione e malesseri vari nonostante che, il personale sanitario è a disposizione durante la raccolta senza rischi per i donatori. Il presidente dell’Avis comunale di Terni Sergio Commissari ricorda che “ogni goccia conta, e l’emergenza sangue non va in vacanza”. “La grave carenza di sangue-prosegue- riguarda tutti i gruppi sanguigni e l’ospedale S.Maria di Terni necessita di sacche di sangue per garantire interventi chirurgici, terapie oncologiche e primo soccorso”. Si rinnova ad andare a donare e per chi vuole diventarlo questo è il momento per fare la differenza. I requisiti minimi base sono un’età compresa tra i 18 anni e i 60 anni, estesa fino a 70 per chi ha fatto già donazioni periodiche, peso non inferiore a 50 chilogrammi e buono stato di salute. Per prenotare la donazione chiamare il numero Avis 0744/400118-3206810431.