L’Università degli Studi di Perugia ha celebrato questa mattina a Narni i vent’anni del Corso di laurea in Scienze per l’investigazione e la sicurezza con un open day dedicato alla storia e alle prospettive della presenza universitaria nella città, alla presentazione dell’offerta formativa e ai servizi rivolti alla comunità studentesca.
La giornata è stata anche l’occasione per ripercorrere vent’anni di collaborazione tra l’Università degli Studi di Perugia e il Comune di Narni, un rapporto che ha accompagnato nel tempo la crescita della sede universitaria, dell’offerta didattica e delle opportunità messe a disposizione di studentesse e studenti.
All’iniziativa hanno partecipato tra gli altri, Il Rettore Massimiliano Marianelli, il prefetto di Terni Antonietta Orlando, la presidente di Regione Stefania Proietti e il sindaco di Narni Lorenzo Lucarelli.
Nell’Aula Magna di Palazzo Sacripanti si è anche il test autovalutativo di ingresso ed è stato poi inaugurato il nuovo Laboratorio di Cybersecurity.
Il Corso di laurea in Scienze per l’investigazione e la sicurezza, appartenente alla classe L-40 R – Sociologia, ha sede didattica a Narni e afferisce al Dipartimento di Filosofia, scienze sociali, umane e della formazione dell’Università degli Studi di Perugia. L’attuale offerta formativa si articola nei tre curricula in Criminologia, Cybersecurity e Sociologia.
La presenza dell’Ateneo a Narni ha avuto inizio il 18 settembre 2006, quando 372 aspiranti studenti si presentarono alla prova di ingresso del corso, allora afferente alla Facoltà di Scienze della Formazione. Da allora la sede universitaria è cresciuta grazie a una collaborazione costante tra l’Università degli Studi di Perugia e il Comune di Narni, che ha accompagnato lo sviluppo dell’attività didattica, dei servizi e degli spazi destinati allo studio e alla ricerca. In vent’anni sono stati quasi 3 mila i laureati, molti dei quali provenienti da fuori regione.
Alla formazione triennale si è inoltre affiancato nel tempo il Corso di laurea magistrale interclasse in Scienze socio-antropologiche per l’integrazione e la sicurezza sociale, contribuendo a consolidare la presenza dell’Università degli Studi di Perugia a Narni e il rapporto tra Ateneo e territorio.
La collaborazione istituzionale sviluppata in questi vent’anni si estende anche alle iniziative culturali e scientifiche ospitate in città e trova una delle sue espressioni nel Festival della Sociologia, che da anni accompagna la presenza della sociologia universitaria a Narni.
Il Prefetto Orlando ha sottolineato come la presenza a Narni di un Corso di Laurea dedicato ai temi dell’investigazione e della sicurezza costituisca un patrimonio di conoscenze e competenze che va oltre l’ambito strettamente accademico.
La sicurezza, infatti, rappresenta una condizione necessaria per l’esercizio dei diritti fondamentali, lo sviluppo economico e sociale, la fiducia nelle istituzioni e la qualità della vita dei cittadini. Proprio per questo, non può essere affrontata esclusivamente attraverso una risposta emergenziale, richiedendo una strutturata conoscenza, capacità di analisi, prevenzione e formazione, oltre ad una costante collaborazione tra istituzioni, mondo della ricerca e società civile.
“Rivolgo un sincero apprezzamento a tutti coloro che, nel corso di questi vent’anni, hanno creduto nel valore di questo progetto e contribuito al suo sviluppo, ringraziando in particolare il Magnifico Rettore e le istituzioni del territorio che hanno accompagnato tale percorso – ha dichiarato il Prefetto – sono certa che il nuovo laboratorio costituirà un luogo di formazione, ricerca e confronto, capace di rafforzare ulteriormente il rapporto tra università, istituzioni e territorio. Con questo auspicio, rivolgo al Corso di Laurea in Scienze per l’Investigazione e la Sicurezza i migliori auguri per un futuro ricco di risultati e innovazione a servizio del Paese”.










