I carabinieri della stazione di Narni hanno tratto in arresto un giovane italiano, trovato nella flagranza della violazione della misura del divieto di avvicinamento all’ex compagna, con applicazione del braccialetto elettronico, cui era stato sottoposto, dal 19 agosto scorso dal GIP del tribunale di Terni per una pregressa vicenda di maltrattamenti.
L’allarme è scattato alle ore 3.10 circa quando alla centrale operativa della compagnia di Amelia è pervenuta una richiesta d’intervento da parte della giovane ex compagna: una pattuglia della stazione di Narni, impiegata in ordinario servizio di controllo del territorio, ha immediatamente raggiunto l’abitazione della ragazza, sorprendendo il giovane all’esterno mentre stava ancora inveendo nei suoi confronti dopo un acceso diverbio.
I militari l’hanno bloccato, ponendo la vittima in sicurezza. Dalla successiva ricostruzione è emerso che nel corso del litigio, scaturito per gelosia, l’uomo si era impossessato delle chiavi dell’auto della ragazza, spintonandola e strattonandola fino a farla urtare contro lo sportello.
Per il giovane è scattato così l’arresto e, su disposizione del P.M. di turno della procura della Repubblica di Terni, la successiva presentazione all’udienza di convalida per direttissima, all’esito della quale il giudice, nel convalidare l’arresto, ha disposto nei suoi confronti la misura cautelare degli arresti domiciliari con applicazione del braccialetto elettronico.










