La Regione Umbria ha convocato un tavolo istituzionale per lunedì 16 marzo, a Perugia, focalizzato sulle nuove procedure per il rilascio delle concessioni di acqua minerale e del relativo abbinamento termale. L’obiettivo dell’incontro, fa seguito ai numerosi confronti avvenuti nei mesi passati, sarà il confronto sui contenuti della delibera (approvata recentemente) per ribadire la centralità della tutela occupazionale e la inscindibilità delle concessioni, nella piena apertura all’uso termale e al rilancio del Parco delle fonti dimostrata nella stessa delibera.
Acque Sangemini, la regione Umbria ha approvato le linee del bando per la nuova concessione. Al centro l’occupazione, l’ecosostenibilità e l’equa remuneratività
L’incontro, a cui sono invitati la Provincia di Terni, i sindaci dei Comuni interessati, le associazioni di categoria e le parti sociali, verterà sulle indicazioni strategiche e gestionali relative all’imminente Avviso pubblico per la riassegnazione di importanti asset idrici del territorio.
Nello specifico, la procedura di evidenza pubblica riguarderà le concessioni denominate Sangemini Ampliamento, Sangemini II e Sangemini ampliamento bis che interessano le sorgenti Sangemini, Fabia, Fonte Aura e Grazia Sorgenti di Acquasparta.











