Amelia e l’amerino celebrano gli 800 anni dalla morte di San Francesco con un ricco calendario di appuntamenti culturali e spirituali in un percorso che unisce il fascino storico del territorio, il grande teatro e la scoperta dei luoghi francescani, offrendo a residenti e visitatori un’occasione unica di riflessione e bellezza.
Domenica 11 ottobre alle ore 20.45 al teatro Sociale di Amelia lo spettacolo “La ferita, la letizia”, interpretato da Alessandro Preziosi.
Tratto dall’omonimo libro del poeta e scrittore Davide Rondoni e impreziosito dalle musiche originali dal vivo di Giacomo Vezzani, lo spettacolo offre un ritratto inedito, inquieto e impetuoso del Santo di Assisi. Un dialogo intimo che intreccia i testi di Rondoni con le voci di grandi maestri della letteratura come Dante, Leopardi e Mario Luzi.
Domenica 18 la giornata di trekking spirituale tra i conventi francescani del territorio di Amelia e dell’amerino. Un’esperienza immersiva tra natura, storia e spiritualità lungo i cammini che custodiscono l’impronta del passaggio francescano. La giornata si concluderà presso il convento della Santissima Annunziata con un evento speciale.
“Con grande emozione e orgoglio presentiamo gli eventi di straordinario spessore culturale e spirituale che inseriscono Amelia e il territorio dell’Amerino al centro delle celebrazioni nazionali per gli 800 anni dalla morte di San Francesco”, dichiara l’assessora agli eventi del Comune di Amelia, Marina Teofrasti. “Puntiamo – aggiunge – su una proposta di alto livello, inaugurata dal talento straordinario di Alessandro Preziosi capace di restituire l’attualità di un uomo rivoluzionario e universale come il Poverello di Assisi. Un percorso che non si ferma alla grande prosa ma che si espande nel nostro magnifico territorio”.
L’iniziativa, che valorizza l’offerta culturale e turistica di Amelia e di tutto il comprensorio dell’amerino, è promossa dal Comune di Amelia con il contributo della Regione Umbria e in collaborazione con il concessionario del teatro Sociale di Amelia e la Fondazione istituto dramma popolare di San Miniato. Altri appuntamenti anche a Lugnano in Teverina, Giove e Penna in Teverina.










