La biblioteca comunale di San Gemini ha ospitato un incontro dedicato alla scoperta delle maschere umbre della commedia dell’arte in collaborazione con l’Associazione “Il Laboratorio del Paesaggio” di Avigliano Umbro. E dopo ricerche e approfondimenti si è scoperto che esistono delle maschere storiche che riguardano da vicino il territorio di San Gemini!
Thank you for reading this post, don't forget to subscribe!E infatti, grazie allo studio di Paola Falchi, coadiuvata da Giovanni Natalini ” è tornata a casa” se così si può dire, la maschera ” Nasotorto” perché i suoi nonni da parte materna erano di Collepizzuto. Fra le altre altre maschere delle zone di San Gemini, di cui si è parlato durante l’appuntamento, Chicchirichella, Nasoacciaccato Rosalinda e il Bartoccio. Hanno preso parte all’incontro Paola Venturi presidente dell’associazione “Laboratorio del paesaggio” e Paola Contili, costumista e pittrice ed attualmente direttore artistico del gruppo creato ed ereditato da Oliviero Piacenti, fotografo, autore e regista.

Queste figure hanno ottenuto nel 2018 al Castello di Bardi (Pr) il riconoscimento come maschere della Commedia dell’Arte e sono state così inserite nel Museo Nazionale delle Maschere Italiane, in rappresentanza della Regione Umbria.
E la festa del Carnevale organizzata dal Comune di San Gemini e dall’assessore alla cultura e turismo Micol Burrai, è continuata in piazza San Francesco con musica, animazione, mascotte e zucchero filato per i più piccoli!












