Nella scorsa settimana, nell’orvietano, nell’ambito di una campagna di controlli straordinari finalizzata al contrasto dell’intermediazione illecita e dello sfruttamento del lavoro nel settore degli agriturismi, il cosiddetto “caporalato”, personale della Stazione Carabinieri di Castel Giorgio e del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Terni ha eseguito mirata attività ispettiva nei confronti di varie strutture ricettive presenti in quel territorio.
Thank you for reading this post, don't forget to subscribe!A conclusione delle verifiche, un giovane imprenditore della zona è stato deferito per aver impiegato, per un periodo prolungato, un lavoratore straniero, peraltro irregolare, senza averlo correttamente assunto ed inquadrato.
Nella circostanza i militari hanno accertato le condizioni di sfruttamento del dipendente straniero, cui era corrisposta una retribuzione non in linea con i parametri stipendiali di riferimento per il settore.
Per il lavoratore, ultrasessantenne, d’intesa con l’Autorità di P.S., è stata avviata la procedura di regolarizzazione ai fini della concessione del permesso di soggiorno per motivi umanitari.











