Un intervento drastico di taglio e capitozzatura ha interessato nei giorni scorsi due pioppi di alto fusto presenti lungo la sponda del fiume Nera, nell’area delle Mole di Narni, all’interno della proprietà privata del Prof. Alvaro Caponi, oggi nella disponibilità della Società Agricola Le Mole.
L’intervento ha comportato l’asportazione di una parte estremamente consistente delle chiome e delle branche delle due alberature con l’area circostante che risulta ad oggi occupata dalle potature effettuate.
Né il proprietario né la Società Agricola Le Mole sono stati preventivamente informati dell’intervento né, tantomeno, lo hanno autorizzato.
«Uno scempio ambientale in uno dei tratti più belli del Nera – sostengono Il Prof. Alvaro Caponi e la Società Agricola Le Mole – Quello che abbiamo trovato davanti ai nostri occhi è uno scempio ambientale. Due alberature di alto fusto che da anni costituivano parte integrante della vegetazione ripariale del Nera sono state drasticamente capitozzate, alterando anche la continuità della fascia alberata che caratterizza questo tratto del fiume. Tutto questo è avvenuto entrando in una proprietà privata senza che ci venisse chiesta alcuna autorizzazione e senza che ricevessimo alcuna comunicazione preventiva.»
La questione assume una rilevanza ancora maggiore per la particolare posizione delle piante. I due pioppi sono infatti radicati lungo una sponda sulla quale sono già stati documentati fenomeni erosivi.

Sarà ora necessario un accertamento specialistico per stabilire quali conseguenze la capitozzatura possa determinare sulla vitalità e sulla stabilità delle alberature e quale funzione i relativi apparati radicali svolgano rispetto alla tenuta del terreno spondale”.
Quello che si cerca di capire ora è chi ha deciso ed effettuato l’intervento.
Sulla vicenda l’Avv. Antonio De Angelis, nell’interesse del Prof. Caponi e della Società Agricola Le Mole, ha predisposto un esposto-denuncia contro ignoti alla Procura della Repubblica di Terni, affinché vengano identificati gli autori materiali dell’intervento e il soggetto che lo ha eventualmente commissionato.










