Erano le 3,30 di questa notte quando un boato fortissimo ha svegliato di soprassalto i 150 abitanti del piccolo borgo del reatino, Varco Sabino.
Tutti si sono riversati in strada per capire cosa di grave fosse accaduto.
Era successo che i ladri avevano fatto esplodere l’ATM dell’ufficio postale del paese.
Immediato l’allarme ai carabinieri che in breve hanno riversato sul posto molte pattuglie. IL paese è stato circondato e nella rete è caduto un primo sospetto, un uomo di 46 anni.
A bordo dell’auto sono stati rinvenuti materiale esplosivo e arnesi atti allo scasso. I suoi complici sono riusciti ad eludere i primi controlli ma sono stati individuati e fermati prima che si immettessero sulla A24 , nel comune di Borgorose. Si tratta di tre uomini, di 28, 29 e 49 anni. Ritrovata la somma asportata dall’ATM per un totale di 2 mila e 100 euro.
I 4 fanno parte di un sodalizio criminoso dedito ai “furti in trasferta”. Sono di Cerignola (Fg) e sono stati tutti arrestati.
Hanno utilizzato la tecnica della “marmotta”, un ordigno artigianale inserito nella fessura dello sportello e successivamente fatto detonare.












