Nel 2021 è nata nel territorio ternano una piccola associazione di promozione sociale, la “Don Sandro e Vanda Sciaboletta A.P.S.” che aspira a proseguire l’eredità di carità dei fratelli Don Sandro e Vanda, offrendo ai più fragili della comunità aiuti concreti, economici e culturali. Il suo valore distintivo è la presenza diretta nel territorio e la capacità di mobilitare volontari e reti locali, arrivando persino ad ampliare il proprio raggio d’azione a livello internazionale, con interventi realizzati in Africa e in Kosovo. Uno dei binari su cui l’associazione ha scelto di muoversi è il sostegno all’attività del Dipartimento di oncoematologia dell’Azienda ospedaliera di Terni e per questo alla fine del 2025 si è iniziato a progettare un convegno volto a sensibilizzare la comunità sull’universo del malato oncoematologico, in collaborazione con l’A.U.L.L. (Associazione umbra per lo studio e la terapia delle leucemie e linfomi) e l’ospedale di Terni. L’idea iniziale del convegno si è trasformata in un progetto più ampio e complesso, inserendolo attraverso la Diocesi di Terni-Narni e Amelia negli “eventi valentiniani” e coinvolgendo la comunità dei Focolari dell’Umbria e il complesso musicale del Gen Rosso international performing art group con il patrocinio della Regione Umbria e della Diocesi. L’iniziativa che si è svolta il 2 e 3 marzo a palazzo Gazzoli ha rappresentato due giornate di confronto e condivisione tra medicina e musica. Il titolo del convegno con un profondo significato e con un grande interrogativo: “quale guarigione? L’universo del malato oncoematologico”. Un momento di riflessione, un’iniziativa che non si è limitata all’aspetto clinico ma ha abbracciato l’intera persona. Uno spazio di dialogo aperto e partecipato con un convegno scientifico e divulgativo che ha visto il confronto tra professionisti del settore. I relatori della prima parte sono stati la professoressa Anna Marina Liberati sino al 2019 direttore della Sc di oncoematologia a Terni, il professore Arcangelo Liso, attuale direttore della Sc e il dottor Stefano Bartoli, responsabile del servizio di psicologia clinica all’ospedale di Terni. Nella seconda parte sono intervenuti il dottor Elio Giannetti, medico di base e iniziatore delle medicina e cure palliative a Spoleto con l’associazione Aglaia, le dottoresse Enrichetta Corgna e Carmen Molica, dirigenti medico oncologo dell’ospedale di Perugia e il dottor Paolo Loreti, presidente dell’associazione. Entrambi gli eventi, ovviamente gratuiti, si pongono l’obiettivo di contribuire al finanziamento di un ricercatore nel campo oncoematologico all’interno dell’ospedale di Terni. Per il doppio evento l’associazione ha scelto il titolo “insieme possiamo”, realizzare qualcosa per il prossimo e per i più fragili con un linguaggio semplice e comprensibile. Il giorno della Domenica delle Palme presso l’oratorio di Santa Maria Regina si è tenuta una conferenza stampa riassuntiva degli eventi con la presenza del parroco Don Luciano che ha anche ringraziato la Fondazione Carit per il supporto alle attività della parrocchia e della casa di Don Sandro a Casteldelmonte.











