“La notizia dell’autorizzazione alla cantierizzazione fino a Tarquinia della Trasversale Terni-Orte-Civitavecchia, rappresenta un passo concreto in avanti su un’opera attesa da decenni e di grande rilevanza strategica per l’Umbria. Si tratta di un passaggio importante perché consente di avviarsi al completamento di un collegamento fondamentale tra l’Umbria e il porto di Civitavecchia. Un’infrastruttura che incide direttamente sulla competitività del sistema produttivo regionale e sulla capacità dell’Umbria di dialogare in modo efficace con i mercati nazionali e internazionali”.
Lo sostiene in una nota il capogruppo in regione Umbria della Lega, Enrico Melasecche.
“Nel corso della passata legislatura, in qualità di assessore regionale alle Infrastrutture e ai Trasporti, – aggiunge Melasecche – ho seguito con attenzione costante questo progetto, consapevole del valore strategico della SS 675 Umbro-Laziale come sbocco dell’Umbria verso il Tirreno. Grazie al lavoro svolto in quel quinquennio, oggi l’Umbria compie un ulteriore passo verso l’apertura a Ovest, consentendo finalmente alle imprese che esportano o importano da quel porto di poter contare su un collegamento diretto in tempi certi e ridotti. Nel corso della precedente legislatura ho partecipato personalmente a numerosi incontri istituzionali tra Viterbo, Tarquinia e Monte Romano, oltre a sopralluoghi tecnici finalizzati alla definizione del tracciato dell’ultimo stralcio fino al porto.
La cantierizzazione del tratto fino a Tarquinia rappresenta dunque un segnale positivo all’interno di un percorso più ampio che richiede continuità e attenzione. È un passo nella direzione giusta, che conferma quanto questo collegamento resti centrale per il futuro dell’Umbria e per il suo sviluppo economico e infrastrutturale. Sollecito l’attuale giunta regionale dell’Umbria a collaborare al massimo in presenza, proseguendo le politiche di area vasta mai da noi trascurate, in modo da giungere quanto prima alla formale definizione dell’ultimo stralcio Tarquinia-Civitavecchia. L’ANAS sta nel frattempo procedendo nella ricostruzione di alcuni viadotti”.














