di Chiara Furiani
Thank you for reading this post, don't forget to subscribe!Se Umbria Jazz goes pop, anche Spoleto non scherza.
Mika non è il primo e non sarà l’ultimo “alieno” a fare capolino ai Due Mondi, dove si sono già visti in passato Mahmood o Colapesce e Di Martino.
Ma l’approdo in terra spoletina dell’artista libanese è stato un esordio particolare.
Nella piazza più bella dell’Umbria Mika non ha sciorinato i suoi successi accompagnato da una band, come d’uso per la musica leggera, ma ha voluto rendere omaggio alla inclita location con un progetto sui generis.
Ottima scelta, perché “Symphonique” ha illuminato Il repertorio del folletto del pop di nuova luce, grazie alla presenza dell’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna – già apprezzata nell’opera “Vanessa” – diretta dal Maestro Simon Lecrerc, anche artefici degli arrangiamenti per orchestra dei brani di Mika.
A guarnire il tutto, oltre a tre bravissimi coristi inglesi, il Coro del Teatro Sperimentale, che a Spoleto è di casa.
Da “Grace Kelly”, a “Boum boum”, passando per “Relax (Take it easy)” e tante altre super hit, il nostro non è mai apparso fuori posto in quel festival che è stato tra le maggiori fucine della rinascita culturale post-bellica nel bel paese.
Certo, non sono più i tempi in cui a Spoleto si faceva la rivoluzione, quando Roberto De Simone e la sua “Gatta Cenerentola” scandalizzano I benpensanti e scuotevano il sonnacchiososo torpore della provincia.
Ma tant’è, in questi tempi duri anche il sorriso contagioso di Mika e le sue canzonette spensierate sono balsamo per le orecchie e per il cuore.
La nuova gestione Cipriani ci ha azzeccato anche questa volta, è non è finita qui.
Il 9 luglio il pop torna su questi schermi e sarà Arisa a prendersi Piazza Duomo.
Stay tuned.












