Riscoprire le radici identitarie della comunità. Questo pomeriggio alle ore 17 nella chiesa di Santa Maria Assunta a Montoro si terrà la presentazione ufficiale del volume dedicato agli Statuti del 1495 e del 1513, un’opera fondamentale che riporta alla luce il patrimonio storico, normativo e sociale del territorio.
“Statuti di Montoro del 1495 e del 1513”, pubblicato dalla Pro loco Montoro e dalla Deputazione di storia Patria per l’Umbria, nella collana Statuti comunali dell’Umbria, è il risultato di un percorso nato dalla riscoperta degli antichi manoscritti, conservati presso l’Archivio Apostolico Vaticano, proseguito con il loro studio e la trascrizione, fino alla realizzazione del volume.
La curatela della trascrizione e del volume è di Leonarda Bonsignori, con il coordinamento scientifico della professoressa Maria Grazia Nico Ottaviani. Gli Statuti del 1495 e del 1513 non costituiscono soltanto un insieme di norme giuridiche, ma raccontano spaccati di vita quotidiana, regole di convivenza civica, gestione delle risorse naturali, dell’agricoltura e dell’amministrazione della giustizia locale e anche la figura e il ruolo della donna nella comunità di oltre cinquecento anni fa.
«Per la Pro loco Montoro – sottolinea il presidente Filippo Caponi – questo progetto rappresenta la realizzazione di un piccolo sogno coltivato nel tempo. Tutto è partito dalla riscoperta degli Statuti e dalla consapevolezza che quelle pagine, così importanti per la storia di Montoro, meritassero di tornare a essere conosciute dalla comunità. Il contributo della Fondazione Carit è stato fondamentale perché ha dato anche ad una piccola realtà associativa come la nostra la possibilità di intraprendere un lavoro di questo respiro, importante non solo dal punto di vista storico e culturale, ma anche per il valore identitario che porta con sé. Da quella prima riscoperta è nato un percorso condiviso, che ha coinvolto studiosi, persone e diverse realtà del territorio e che oggi ci permette di restituire alla comunità un patrimonio da conoscere e valorizzare».
Alla presentazione interverranno il sindaco del Comune di Narni Lorenzo Lucarelli, il presidente della Deputazione di storia patria per l’Umbria Mario Tosti, Attilio Bartoli Langeli della Deputazione di storia patria per l’Umbria, Maria Grazia Nico Ottaviani direttrice della collana “Statuti comunali dell’Umbria” e la curatrice del volume Leonarda Bonsignori. Modererà l’incontro Flora Scaia del Centro studi storici di Narni.
L’opera non è pensata non solo per gli addetti ai lavori, ma per tutti i cittadini desiderosi di comprendere le origini della propria comunità anche attraverso la possibilità di consultarlo in biblioteca.










