Aveva commesso un maxi furto di rame in un’azienda di Narni nel lontano 2010, in concorso con altre 4 persone, per un valore complessivo che sfiorava i 90 mila euro. Si trattava di 13 bobine di cavi elettrici.
La refurtiva era stata individuata a Sora, poiché un sovrintendente della Polizia di Stato di Frosinone, fuori dal servizio, aveva notato nei pressi di un bar tre
soggetti di nazionalità romena che tenevano d’occhio un furgone, dove all’interno venivano successivamente rinvenuti trentanove quintali di rame intrecciato e stagnato.
Il ricercato, 42 anni romeno, è stato arrestato tre giorni fa a seguito di indagini svolte per quattro mesi in collaborazione con i collaterali organismi esteri che hanno permesso la localizzazione dell’uomo in Patria. Indagini coordinate dalla Procura Generale di Perugia che aveva emesso un mandato di arresto europeo, eseguito dalla polizia romena.
Dovrà scontare una pena definitiva di 2 anni di reclusione. È in attesa della estradizione in Italia.











