Nasce ad Acquasparta il progetto “Acquasparta Sotterranea”, grazie al finanziamento di 400mila euro con i fondi dell’Area Interna media Valle del Tevere.
Lo rende noto il Comune sottolineando come lo sviluppo turistico sia concepito come il fulcro di processi di innovazione e attrattività.
Il progetto “Acquasparta Sotterranea”, riferisce sempre il Comune, riguarda l’intero sistema di ambienti ipogei che comprende il piano interrato dei giardini, il palazzo Ducale e l’area sottostante piazza Federico Cesi.
“Si tratta di un nuovo, straordinario attrattore culturale – spiega una nota del Comune – ricco di contenuti, storie, bellezze artistiche e suggestioni che da secoli abitano il cuore nascosto del borgo. Un luogo capace di rafforzare e completare l’offerta museale ed esperienziale di palazzo Cesi, creando un percorso unico nel suo genere tra storie di alchimia e luoghi per incontri carbonari, tra riti di iniziazione e percorsi da scoprire”.
Il progetto prevede un itinerario articolato, pensato per bambini e scuole, famiglie e persone con disabilità, grazie all’abbattimento delle barriere fisiche e sensoriali.
La prima fase del progetto permetterà gli interventi di recupero e valorizzazione degli ambienti ipogei, la conclusione dei lavori è prevista entro al massimo due anni, tra il 2027 e il 2028.
“In prospettiva, “Acquasparta Sotterranea” si propone di estendere il percorso anche ad altre aree del borgo – informa l’amministrazione – in particolare ai tracciati storici che conducevano all’antico orto botanico che sono attualmente oggetto di ricerca, mappatura e verifica tecnica, con l’obiettivo di predisporre ulteriori progetti da candidare a futuri finanziamenti. Si delinea così – conclude l’ente – un sistema integrato di luoghi, memorie e architetture che potrà ampliare l’offerta culturale del paese, creando un itinerario sotterraneo unico, capace di unire storia, natura, scienza e suggestione”.











