Due bandi per sostenere la competitività e la forza del settore vitivinicolo umbro, sono stati emanati dalla Regione Umbria. Il primo bando riguarda la concessione degli aiuti previsti dalla misura della ristrutturazione e riconversione dei vigneti. “L’obiettivo della misura – sottolinea l’assessore regionale Fernanda Cecchini – è di aumentare la competitività del settore attraverso il miglioramento qualitativo delle produzioni regionali, l’adeguamento della produzione alle richieste del mercato, la riduzione dei costi di produzione attraverso l’introduzione della meccanizzazione parziale o totale delle operazioni colturali”. Il secondo bando riguarda la misura degli investimenti. “L’obiettivo – dice l’assessore – è di aumentare la competitività delle imprese vitivinicole attraverso investimenti per l’adeguamento dell’offerta alla domanda di mercato e per l’incremento delle vendite di vino”. Le imprese di trasformazione del settore vitivinicolo possono accedere alla misura presentando domande annuali o biennali. Le principali tipologie di investimenti finanziate sono la costruzione/ristrutturazione di impianti aziendali per la produzione, trasformazione, confezionamento, commercializzazione, conservazione e stoccaggio dei prodotti vitivinicoli; realizzazione e allestimento di punti vendita e sale di degustazione di prodotti vitivinicoli; acquisto di macchinari e attrezzature per le cantine, recipienti, contenitori, botti ivi comprese le barriques; acquisto di hardware, software per la gestione aziendale, stampanti, arredi e mobili per ufficio; realizzazione di siti Internet per la commercializzazione di prodotti vitivinicoli.
Thank you for reading this post, don't forget to subscribe!Le domande vanno presentate attraverso la funzione telematica disponibile sul portale SIAN entro il 29 febbraio 2016. I contributi saranno liquidati dall’AGEA entro il 15 ottobre 2016 ai beneficiari risultati ammissibili e finanziabili nelle rispettive graduatorie regionali, previa l’esecuzione dei previsti controlli amministrativi e in loco. “Le domande eventualmente non finanziate per esaurimento delle risorse per l’annualità 2016 – conclude l’assessore Cecchini – saranno comunque finanziate, secondo l’ordine delle graduatorie, con le risorse disponibili per l’annualità 2016/2017”.











