Finalmente un coordinamento. Finalmente una azione “sociale” che coinvolga un territorio più vasto. Finalmente un vero aiuto a chi è più svantaggiato di altri. La parola che accompagna il progetto sembra poco tranquilla, “Missione 5” e dà l’idea di James Bond. Ed invece è una prova importante per mettere insieme esperienze, immobili, sogni, speranze, per lanciare una vera rete di assistenza e lasciarla anche per il futuro.
In verità tutto parte da Narni e dalla sua dirigente Lorella Sepi che ha da sempre svolto un’azione unitaria nel territorio ed ora si spinge con qualche iniziativa anche a Terni, Orvieto e Spoleto.
La parte più importante è stato il trovare gli immobili necessari, come, per esempio, per l’autonomia dei disabili adulti a Porano e a Amelia. A Narni si svolgerà tutto nei locali di Beata Lucia e del Comune: in ballo cifre importanti 715.000 euro.
Avviata anche la rete per almeno dieci famiglie che hanno problemi abitativi, dando loro ricovero per almeno sei mesi, avvalendosi a Narni degli spazi del Beata Lucia mentre ad Amelia sono costretti a mettersi nelle mani dell’associazione San Martino, in quanto nel tempo non hanno mai destinato al sociale alcun immobile.
Ci sarà pure una “Stazione di Posta” dedicata a coloro che si trovano in viaggio, e sono più numerosi di quello che sembra. Bilancio di oltre un milione che coinvolgerà Narni e Spoleto. Per Narni sempre disponibile la Beata Lucia, che ha spazi immensi e abitazioni a Molino Dormi e a Via della Vignola.
Per gli anziani non autosufficienti pronti due milioni e mezzo di euro e sarà anche l’impegno maggiore dal momento interesserà almeno cento anziani. Narni farà la parte più importante in quanto è riuscito a mettere a disposizione numerosi spazi ed abitazioni.
Pronta anche la rete di teleassistenza, telemedicina presso la propria abitazione, partendo anche da esperienze come quella di Avigliano che ha assistito negli anni centinaia di anziani.
C’è anche il progetto dell’autonomia disabili adulti con un budget di poco più di settecento mila euro: il progetto ha intenzione di assistere dodici
Infine l’aiuto a dieci persone in condizioni di grave disagio abitativo con un viatico di 710,000 euro