DI ALBERTO PILERI
Qualcosa si “muove” sui binari ferroviari della nostra Regione per quanto riguarda la riattivazione di un segmento della Linea/ Rete ex FCU: quella rifatta , elettrificata e dotata di sistemi si sicurezza , del tratto Città di Castello – Perugia Ponte San Giovanni – PG Sant’Anna.
Bene, molto bene. E bene anche il servizio con i 4 Minuetto ( di proprietà della Regione che sono stati rigenerati e rifunzionalizzati) fino a Foligno. E la messa in esercizio di altri 5 nuovi treni Minuetto di proprietà di Trenitalia.
Adesso si tratta di accelerare e completare i lavori di rifacimento della Linea/ Rete Perugia Ponte San Giovanni – Todi – Terni.
Affinché anche la nostra città ed il territorio dell’area Terni, Amelia e Narni – studenti, lavoratori , turisti – possano essere quanto prima serviti.
E riprendere, con convincimento e forza istituzionale e politica, il progetto del raddoppio e velocizzazione della Orte- Falconara , e per quello che riguarda ed interessa l’Umbria, il progetto del raddoppio della tratta Terni- Spoleto. Ed il suo finanziamento. Opera, questa, fondamentale e strategica per l’effettivo salto di qualità dei servizi ferroviari per la nostra Umbria.
Aspettando , con fiducia e pazienza, il completamento del raddoppio del lotto di 10 km Campello – Spoleto. I cui lavori sono iniziato un Giubileo fa, nel 2021.













