Si può definire un restauro smart – fatto di tecnologia innovativa, app e realtà aumentata – quello che ha interessato la chiesa di San Giovanni Battista ad Arrone.
Thank you for reading this post, don't forget to subscribe!I lavori, finanziati dal Gal Ternano, hanno interessato soprattutto la parte absidale, la torre campanaria e gli affreschi del ‘400. Il restauro è stato, però, affiancato da una tecnologia che grazie ad una app consente di visitare la chiesa anche in modalità multimediale. Tablet e smartphone alla mano, basterà orientare la fotocamera verso gli affreschi della chiesa per avere una guida museale avanzata e immersiva. Lo stesso sistema è stato poi esteso all’intero centro storico e alle zone limitrofe, anche rurali del territorio, tutte dotate di infrastrutture tecnologiche. L’App offrirà ai visitatori, in tempo reale, tutte le informazioni necessarie per conoscere chiese e siti storici di maggiore interesse del Comune di Arrone.
“Il turismo ad Arrone – ha detto il sindaco Fabio Di Gioia durante la presentazione in Provincia – d’ora in poi sarà basato su realtà aumentata, sensori bluetooth disseminati per le vie del borgo di Arrone e delle frazioni e su una brochure promozionale concepita con comunicazione aumentativa e alternativa per essere utilizzabile anche da soggetti affetti da disabilità intellettiva”.
“Il recupero della chiesa, che porta il nome del nostro patrono e il cui progetto era iniziato con la passata amministrazione, ha evidenziato il vice sindaco Giampaolo Grechi, è anche un modo per riproporre con forza il senso di appartenenza e le tradizioni nei confronti delle giovani generazioni”.
“Abbiamo anche studiato un marchio che si chiama “L’armonia in un borgo” – ha aggiunto il responsabile della parte immateriale e tecnologica del progetto Gabriele Lena – che vuole rappresentare innovazione tecnologica insieme a natura, cultura, storia e tradizioni”.
Oltre alla realtà aumentata, ai sensori Bluetooth disseminati per le vie del borgo, all’importante opera di recupero, restauro e risanamento conservativo, c’è anche una brochure turistica “Comunicazione Aumentativa e Alternativa”di supporto pure a soggetti affetti da disabilità intellettiva.











