Approda in Aula la proposta di legge umbra di iniziativa popolare “Procedure e tempi per l’assistenza sanitaria regionale al suicidio medicalmente assistito”.
Sarà infatti discussa dall’Assemblea legislativa nella riunione di giovedì 22 ottobre.
La terza Commissione della stessa Assemblea ha infatti approvato oggi, a maggioranza, il testo. Lo ha fatto con i voti favorevoli di Pd, M5s e Avs. Contrari FI, FdI mentre il rappresentante dei civici di Ud-Pp non ha partecipato al voto.
Il testo è stato emendato durante i lavori di Commissione, riferisce l’ufficio stampa dell’Assemblea.
A favore dell’approvazione della legge l’associazione Luca Coscioni che ha più volte richiamato la regione a fare presto.
Il 17 settembre 2025, con 4.801 firme raccolte, la proposta di legge di iniziativa popolare “Liberi Subito” è stata depositata presso l’Assemblea legislativa dell’Umbria. Coordinatrice della campagna è stata Laura Santi (nel frattempo deceduta) e prima persona in Umbria ad aver ottenuto l’autorizzazione dalla propria ASL alla morte volontaria medicalmente assistita, dopo un percorso durato oltre due anni e otto mesi, segnato da reclami, ricorsi e diffide.
La proposta “Liberi Subito” non introduce nuovi diritti, ma interviene sulle modalità organizzative del Servizio sanitario regionale per garantire:
-
procedure certe per la verifica dei requisiti;
-
tempi senza ingiustificati ritardi;
-
uniformità nell’organizzazione dei servizi sanitari;
-
trasparenza e responsabilità delle aziende sanitarie.
Se la legge verrà approvata, le Aziende sanitarie locali dovranno inoltre istituire entro sessanta giorni le Commissioni multidisciplinari permanenti e adottare una disciplina attuativa uniforme.










