“Ringrazio il mister per aver riaccettato l’incarico, sono contento perché è la dimostrazione che crede fortemente nel progetto, infatti con il mister parte un progetto importante tanto che abbiamo fatto un accordo triennale”.
Così Stefano D’Alessandro, presidente della Ternana presentando il nuovo allenatore rossoverde, Fabio Liverani.
“Il ricordo della Ternana, dopo quello che abbiamo fatto di bello otto anni fa è rimasto indelebile – ha esordito Liverani, contentissimo di tornare qui – la Ternana non può stare in questa categoria però è evidente che uscirne non è così semplice”. L’obiettivo principale, mio e della squadra – ha aggiunto – è, nelle prossime tre partite recuperare almeno due punti (all’Entella, ndr) per arrivare a Chiavari con il destino nelle nostre mani e ce lo possiamo giocare”.
Il presidente D’Alessandro in riferimento all’esonero di Abate ha sottolineato che si è trattato di “numeri, perché io devo fare di tutto per vincere il campionato”.
Ha ricordato il fatto che “siamo stati primi e in cinque partite abbiamo perso 7 punti con l’Entella”. “Ho fatto questa scelta perché credo che sia giusta, ritengo che sia il momento”. Ha ricordato le sconfitte di Pineto e Campobasso, prima di quella di Lucca. “Io cito sempre i numeri”.
“Può essere contento un presidente che dopo 20 minuti perde 3-0? Io dovevo fare qualche cosa”. Ha detto riferendosi all’incubo di Lucca.
“Necessitava fare qualcosa – ha ribadito – per queste ultime partite e, eventualmente, per programmare i play off”.