Si è svolta lunedì 2 marzo la prima lezione del corso di formazione dal titolo “Strumenti operativi di contrasto alla violenza contro gli operatori sanitari nei pronto soccorso”, promosso dall’Azienda Ospedaliera Santa Maria con la questura di Terni.
La prima sessione, tenuta dal dottor Marco Colurci, Capo di Gabinetto del questore, in accordo con la Direzione Sanitaria, è stata dedicata al personale del pronto soccorso e Area Emergenza con l’obiettivo di fornire strumenti concreti e aggiornati per prevenire, riconoscere e gestire situazioni di potenziale pericolo, tutelando la sicurezza degli operatori e la qualità dell’assistenza ai cittadini.
L’iniziativa si inserisce in un quadro normativo nazionale che, negli ultimi anni, ha rafforzato in modo significativo le tutele per il personale sanitario. In particolare: la Legge 14 agosto 2020, n. 113, ha introdotto specifiche misure di prevenzione e contrasto alla violenza nei confronti degli esercenti le professioni sanitarie e socio-sanitarie, istituendo anche l’Osservatorio nazionale sulla sicurezza degli esercenti le professioni sanitarie e socio-sanitarie; il Decreto-Legge 30 marzo 2023, n. 34, ha ulteriormente rafforzato le misure di tutela, prevedendo l’arresto in flagranza anche differita per chi compie atti di violenza o minaccia nei confronti del personale sanitario e socio-sanitario; il Codice Penale, agli articoli 336 e 337, disciplina i reati di violenza o minaccia a pubblico ufficiale e di resistenza a pubblico ufficiale, fattispecie che possono trovare applicazione nei confronti degli operatori sanitari nell’esercizio delle loro funzioni.
Il corso affronta aspetti normativi, organizzativi e operativi, con focus su: gestione del rischio clinico-relazionale, tecniche di comunicazione e de-escalation, procedure di segnalazione degli episodi, collaborazione con le forze dell’ordine e corretto inquadramento giuridico delle condotte aggressive.
La collaborazione tra l’Azienda Ospedaliera e la Questura di Terni rappresenta un modello virtuoso di integrazione istituzionale, volto a rafforzare la prevenzione e a garantire un presidio di legalità all’interno delle strutture sanitarie, in particolare nei contesti ad alta intensità come il pronto soccorso.











