Il 25 gennaio si sono svolti a Cogne, Prati di Sant’Orso i campionati italiani di winter triathlon organizzati da Trisports e inseriti nel circuito Suzuki winter triathlon 2026 che hanno previsto in un paesaggio mozzafiato percorsi su neve con corsa, MTB e sci di fondo. Percorso classico, 6km di corsa, 10km/12 MTB e 7,5km/9km sci fondo. Cogne, nello spettacolare scenario del Parco Nazionale del Gran Paradiso, ha ospitato una delle tappe più affascinanti e impegnative del campionato italiano di winter triathlon. Una giornata durissima sul piano atletico, complice il freddo intenso e la nevicata notturna che ha reso il percorso ancora più selettivo. 110 atleti al via nella gara maschile, si sono sfidati in condizioni estreme tra corsa, mountain bike e sci di fondo. Il tracciato ciclistico, in particolare, si è rivelato estremamente tecnico e faticoso, mettendo in difficoltà non solo gli age-group, ma anche diversi atleti professionisti. In questo contesto impegnativo il ternano Thomas Lucianetti della Piediluco triathlon ha chiuso la gara in cinquantesima posizione assoluta e ha conquistato il quinto posto nella categoria M3, un risultato che assume un valore speciale considerando la competizione del percorso e il livello dei partecipanti. Thomas Lucianetti -dichiara- “un’esperienza unica nel suo genere e resa possibile grazie al supporto della mia società che voglio ringraziare di cuore. Il Piediluco triathlon è una piccola squadra, con un grande cuore capace di trasmettere passione, sacrificio e amore per questo sport. Valori che porto con me in ogni gara e in ogni viaggio. Proprio durante queste trasferte, non manca mai l’occasione per raccontare e promuovere il triathlon sprint di Piediluco, una gara a cui siamo profondamente legati e dedicata alla memoria del nostro amico Fabrizio Rivelli. Un evento, immerso nella bellezza del lago e della nostra terra, che rappresenta non solo una competizione sportiva ma un momento di condivisione autentica. L’auspicio è che sempre più atleti vengano a Piediluco per vivere da vicino l’atmosfera unica del nostro territorio e sentire il grande amore che circonda il triathlon. Come a Cogne, lo sport è fatica e sacrificio, ma soprattutto emozione, legami e storie che meritano di essere raccontate”.












