Massimo riconoscimento per l’azienda ospedaliera di Terni, “Santa Maria”, che ha ricevuto 3 bollini rosa dalla Fondazione Onda, Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere.
Thank you for reading this post, don't forget to subscribe!I Bollini Rosa sono il riconoscimento che Fondazione Onda, da sempre impegnata sul fronte della promozione della medicina di genere, attribuisce dal 2007 agli ospedali attenti alla salute femminile e che si distinguono per l’offerta di servizi dedicati alla prevenzione, diagnosi e cura delle principali malattie delle donne.
Gli elementi qualitativi di maggiore rilevanza che hanno contribuito a riconfermare all’ospedale di Terni il massimo punteggio in termini di attenzione alla salute femminile, i tre bollini rosa, interessano tutto il dipartimento materno-infantile con le strutture di Ginecologia, Ostetricia, Pediatria Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale oltre al servizio di Pronto soccorso ostetrico e ginecologico con accesso diretto; il Centro Salute Donna, che garantisce modalità personalizzate e multidisciplinari di presa in carico e accesso unico ai percorsi di Senologia, Urologia, Ginecologia Endocrinologia, le strutture di Neurologia e Geriatria, la Reumatologia all’interno della Clinica medica e nell’ambito del dipartimento di emergenza-urgenza il Pronto Soccorso, una struttura trasversale e strategica dove è attivo il protocollo operativo di “codice rosa” per garantire un percorso dedicato alle donne vittime di violenza.
La valutazione delle strutture ospedaliere e l’assegnazione dei Bollini Rosa è avvenuta tramite un questionario di candidatura composto da quasi 500 domande suddivise in 18 aree specialistiche, due in più rispetto alla precedente edizione per l’introduzione di dermatologia e urologia. Un’apposita commissione multidisciplinare, presieduta da Walter Ricciardi, Direttore del Dipartimento di Scienze della Salute della Donna, del Bambino e di Sanità Pubblica del Policlinico Gemelli di Roma, ha validato i bollini conseguiti dagli ospedali nella candidatura considerando gli elementi qualitativi di particolare rilevanza e il risultato ottenuto nelle diverse aree specialistiche presentate.
Tre i criteri di valutazione con cui sono stati valutati gli ospedali candidati: la presenza di specialità cliniche che trattano problematiche di salute specificamente femminili e patologie trasversali ai due generi che necessitano di percorsi differenziati, di percorsi diagnostico-terapeutici e di servizi clinico-assistenziali in grado di assicurare un approccio efficace ed efficiente in relazione alle esigenze e alle caratteristiche psico-fisiche della paziente e di ulteriori servizi volti a garantire un’adeguata accoglienza e degenza della donna tra cui il supporto di volontari, la mediazione culturale e l’assistenza sociale.
A partire dal 7 gennaio 2020 sul sito www.bollinirosa.it sarà possibile consultare le schede degli ospedali premiati, suddivisi per Regione, con l’elenco dei servizi valutati.











