Nulla di fatto. La Regione Umbria ha ritirato la richiesta di sospensiva delle determina del Comune di Terni a firma Giorgini e, quindi si andrà direttamente a discutere il merito di quella determina.
L’udienza è stata fissata per il 27 gennaio del 2026 ma nel frattempo le parti potranno aprire un nuovo confronto per chiarire le rispettive posizioni e per tentare di eliminare tutte quelle criticità che secondo la regione il Progetto Stadio-Clinica presenta.
Al Tar a perorare la causa rossoverde c’erano Paolo Tagliavento in rappresentanza della Ternana Women, il dg della Ternana Calcio e della Stadium Spa, Giuseppe Mangiarano, il project manager Sergio Anibaldi e l’avvocato Ranalli.
LA NOTA DELL’AVVOCATURA DELLA REGIONE UMBRIA
Nell’udienza di oggi, su valutazione congiunta di tutti i legali delle parti avvalorata pienamente dal Presidente del Tar, è stato disposto, dato il rilievo della materia, di decidere tutto, cautelare- sospensiva e merito in unica udienza breve come da codice del processo amministrativo.
Il presidente del Tar ha favorevolmente accolto tale modalità, verbalizzandola, fissando udienza per il giorno 27 gennaio 2026, apprezzando il comportamento processuale delle parti, auspicando una definizione congiunta ove possibile. Da ciò è evidente che l’avvocatura regionale non ha assolutamente ritirato la richiesta di sospensiva.
Udienza e pre udienza si sono svolte in un regime di massimo rispetto e collaborazione tra i legali di tutte le parti.
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