Alla Sala Caffè Letterario della BCT di Terni, nell’ambito di Umbria Libri , la presentazione de “Il mondo delle persone per bene” ha richiamato una grande e variegata platea fatta anche di giovani, segno di quanto temi come responsabilità e buone pratiche siano un sentire diffuso in città.
Sauro Pellerucci, l’autore, ha dialogato con il giornalista Mino Lorusso
Nel suo volume Pellerucci porta alla ribalta ciò che normalmente resta sullo sfondo: la moltitudine discreta di persone che, senza clamore e senza aspettarsi applausi né speciali riconoscimenti, contribuisce in modo decisivo al vivere quotidiano con gesti che fanno bene a sé stesse e a chi le circonda.
Pellerucci propone allora un’idea di responsabilità individuale quotidiana, invitando a porre attenzione al modo in cui viviamo, ci comportiamo e costruiamo le nostre relazioni. “La qualità della convivenza, nasce da gesti ordinari: rispetto, cura, attenzione per noi stessi e per gli altri”, ha spiegato.
È un invito a cambiare prospettiva e a considerare il bene nelle sue forme quotidiane, un bene che non fa rumore, ma lavora in profondità, influenzando il modo in cui viviamo insieme.
Pellerucci si è rivolto soprattutto ai molti giovani presenti, insistendo sull’importanza del “successo” autentico e duraturo, costruito sulle relazioni positive e sulle buone pratiche quotidiane, ben diverso dall’immagine effimera di un successo illusorio frutto di prevaricazioni o facili scorciatoie. Il suo invito ai ragazzi e, più in generale, a tutti, è di coltivare un impegno costante in ogni ambito della vita: dalla scuola alla partecipazione civile, fino alle relazioni interpersonali.
Il mondo delle persone per bene è ormai un riferimento culturale anche per le attività dell’associazione Io Sono Una Persona Per Bene, che Pellerucci promuove a Terni e in giro per l’Italia. Le molte iniziative dell’associazione, dagli incontri civili, al premio, dai progetti educativi e di sensibilizzazione agli eventi culturali, prendono infatti spunto proprio dal volume, proponendo un modello di comportamento basato su partecipazione, dialogo, rispetto reciproco come strumenti concreti per migliorare i contesti di vita quotidiana.














