Manca poco ad uno degli appuntamenti più attesi: il 5 e 6 febbraio, Terni accoglierà il Premio San Valentino 2026, due serate dedicate ai valori della pace, della cura, dell’armonia, dell’arte.
A rendere l’edizione di quest’anno ancora più simbolica sarà la premiazione di Maher Nicola Canawati, Sindaco di Betlemme. Una presenza che apre il Premio a una dimensione internazionale e spirituale, nel segno della pace e del dialogo. Il Premio San Valentino 2026, organizzato quest’anno dall’associazione Io Sono una Persona per Bene, sceglie infatti di riportare al centro valori universali, come la fraternità e l’armonia tra i popoli.
«Betlemme è il luogo in cui i cristiani sono “pietre vive” chiamate a edificare ponti di pace e dialogo. La scelta di premiare i sindaci di Betlemme e Assisi intende riconoscere anche a Terni un ruolo centrale nel cammino delle città promotrici di riconciliazione, inquadrandola nel vertice simbolico di un triangolo di pace fondato sul dialogo interreligioso, sulla responsabilità e sulla speranza» ha dichiarato Sauro Pellerucci, presidente di Io Sono una Persona per Bene.
A rappresentare simbolicamente questi valori il suggestivo Premio San Valentino, una creazione artistica di Irene Veschi, pensata appositamente per l’evento e capace di racchiudere, attraverso il linguaggio dell’arte, il senso più profondo della manifestazione.
Le due serate in programma il 5 e 6 febbraio, presso il Teatro Secci, saranno costruite come un vero e proprio viaggio emotivo e artistico, in cui spettacolo e premiati dialogano tra loro, dando spazio a testimonianze e percorsi.
Il Premio San Valentino 2026, organizzato dall’associazione “Io Sono una Persona per Bene” con il sostegno di BCC – Banca Centro Toscana-Umbria Credito Cooperativo e Umbria Energy, è realizzato con il patrocinio della Regione Umbria, della Diocesi di Terni-Narni-Amelia, della Provincia e del Comune di Terni, del Comune di San Gemini e di Confcommercio Terni. Una rete di partner che conferma lo spirito di armonia e la volontà di fare rete per la cura e il bene della comunità.
L’ingresso è libero fino a esaurimento posti. Entrambe le serate si svolgeranno presso il Teatro Secci, con inizio alle ore 21.00.














