Mentre proseguono i lavori di collegamento tra il Pronto Soccorso e il Modulo Poli, l’Azienda Ospedaliera Santa Maria di Terni ha avviato una serie di interventi organizzativi migliorativi finalizzati a rendere più efficienti i percorsi assistenziali, ottimizzare i tempi di presa in carico e garantire continuità e sicurezza delle cure durante la fase di cantiere. Le azioni messe in campo riguardano quattro ambiti chiave, che vengono potenziati e integrati proprio per accompagnare al meglio la transizione verso il nuovo assetto strutturale.
E’ quanto informa con una nota l’Azienda ospedaliera Santa Maria di Terni.
Il primo intervento riguarda l’introduzione della figura del flussista in Pronto Soccorso. Si tratta di un operatore dedicato al governo dei flussi dei pazienti, con il compito di facilitare lo smistamento e fungere da raccordo tra i diversi medici e servizi. Il flussista verifica il completamento degli esami e degli accertamenti prima del trasferimento del paziente verso il Modulo Poli o altri reparti, contribuendo a ridurre attese non necessarie e a rendere più lineare il percorso di cura.
La seconda novità è l’attivazione della Centrale Unica dei Trasporti per Dimissione (CUTD), pensata per ottimizzare il coordinamento dei mezzi di trasporto sanitario. In collaborazione con le realtà del territorio che gestiscono il servizio di ambulanze, sono state definite fasce orarie e disponibilità dei mezzi. Un presidio interno dell’Azienda si occupa ora di intercettare le richieste provenienti dai reparti e di smistarle in modo coordinato, migliorando l’utilizzo delle ambulanze e riducendo i tempi di attesa per le dimissioni.
Un ulteriore ambito di intervento riguarda i trasporti interni. È stato rafforzato – si legge nella nota – il dialogo operativo con la società aggiudicataria del servizio di logistica degli spostamenti dei pazienti all’interno dell’ospedale, con l’obiettivo di monitorare le tempistiche, individuare eventuali criticità e ottimizzare i cosiddetti “tempi morti”, rendendo più fluido il trasferimento tra Pronto Soccorso, reparti e servizi diagnostici.
Infine, è in corso il potenziamento del software “Visual” per la gestione dei posti letto, attraverso un miglioramento dell’interfaccia e delle funzionalità di monitoraggio. L’obiettivo è garantire un utilizzo sempre più appropriato e tempestivo di tutti i posti letto disponibili, favorendo una visione aggiornata e condivisa della disponibilità e supportando le decisioni clinico-organizzative in tempo reale.
“Queste azioni – spiega il direttore sanitario Domenico Montemurro – si inseriscono in una strategia complessiva di rafforzamento dell’organizzazione del Pronto Soccorso, pensata non solo per affrontare in modo strutturato la fase dei lavori in corso, ma anche per lasciare in eredità processi più efficienti e integrati, a beneficio dei pazienti, degli operatori sanitari e dell’intero sistema ospedaliero”.













