“La magistratura va riformata”. Lo ha detto a margine di una iniziativa per il Sì, il giudice della Corte di Cassazione, Angelo Matteo Socci.
“Va riformato – ha aggiunto – il modo di scelta delle classi dirigenti che adesso vengono nominate nelle chat dell’associazioni nazionali magistrati, si deve tornare alla selezione dei migliori da parte del consiglio superiore della magistratura”.
E a proposito del CSM, Socci sostiene che “il sorteggio è l’unico sistema oggettivo per selezionare chi non è politicizzato”.
L’incontro di oggi per spiegare le ragioni del Sì è stato moderato dal consigliere comunale di Fratelli d’Italia Marco Cecconi. Vi hanno partecipato, oltre il giudice Socci, il senatore di Fratelli d’Italia, Franco Zaffini e la presidente della camera penale di Terni Francesca Carcascio.










