È stato inviato un esposto alla prefetto di Terni Antonietta Orlando e al ministro dell’Interno Matteo Piantedosi sulle possibilità incompatibilità con le cariche pubbliche del sindaco di Terni Stefano Bandecchi, del vice sindaco e assessore Paolo Tagliavento e dell’assessore Sergio Anibaldi.
Ad annunciarlo sono stati gli stessi proponenti dell’iniziativa ovvero Alleanza Verdi Sinistra (che l’ha promossa) e poi Movimento 5 Stelle, Europa Verde , Prc e Vas che l’hanno sottoscritta.
Presenti, fra gli altri, due parlamentari di AVS, Filiberto Zaratti e Franco Mari.
Si tratterebbe di conflitti di interessi plurimi che riguardano l’intreccio di affari (privati) con funzioni (pubbliche).
Per quanto riguarda il sindaco Bandecchi è stato sottolineato come già nel 2023 il ministero dell’interno aveva espresso il suo parere. È sì vero che il sindaco si era dimesso dalla presidenza della Ternana e dell’università Cusano però rivestiva ancora la carica di amministratore unico della società delle scienze umane (il cui oggetto sociale è la gestione dell’università telematica Niccolò Cusano) e, contestualmente, quella di amministratore unico della Ping Pong Srl, a sua volta proprietaria delle società delle scienze umane Srl di cui Bandecchi risulta essere unico titolare delle quote.
Sulla base di questa situazione il parere del ministero dell’interno fu che “la permanenza del sindaco nella titolarità e nella gestione delle predette società (società delle scienze umane e Ping Pong) possa considerarsi incompatibile con la carica di sindaco di Terni”. “Tale parere, tuttavia – sostengono i promotori dell’esposto odierno – non risulta, ad oggi, aver prodotto alcun esito sul piano delle iniziative dell’amministrazione comunale o della prefettura”..
E, a proposito di commistioni, fanno notare quella relativa al terreno dove dovrebbe sorgere una clinica privata. Acquistato dalla Ternana calcio, è stato ceduto alla Ternana women (presidente Bandecchi).
“In data 17 dicembre – è stato ancora ricordato – parlando da presidente della Ternana women ha confermato che questa società è proprietaria del terreno denominato Ternanello rendendo nota l’esistenza di contratti privati fra Ternana women e Ternana calcio in base ai quali sarebbe la Ternana women dover costruire la clinica. Sulla base di quanto affermato da Bandecchi parrebbe configurarsi una situazione in cui il medesimo si trova contemporaneamente nella posizione di titolare di un’impresa coinvolta in una iniziativa nel settore della sanità privata e di legale rappresentante dell’ente locale chiamato a rilasciare le necessarie autorizzazioni per la costruzione e l’avvio di tale attività”.

Profili di incompatibilità, sembrano sussistere, anche per il neo vice sindaco Paolo Tagliavento che risulta ancora essere alla data del 17 febbraio amministratore unico della società Pala Ternana Eventi che gestisce, per conto della concessionaria convenzionata con il comune di Terni, la programmazione degli eventi del Pala Terni. Inoltre Tagliavento ricopre anche la carica di amministratore delegato della Ternana women, coinvolta nel progetto stadio-clinica per via del terreno dove dovrebbe sorgere la struttura sanitaria.
Secondo gli autori dell’esposto, profili di incompatibilità parrebbero sussistere anche nei confronti dell’assessore Sergio Anibaldi che riveste “le cariche di presidente del consiglio di amministrazione della Corso del Popolo immobiliare e di consigliere della PalaTerni, due società accomunate dall’avere in corso convenzioni con il comune di Terni nell’ambito di altrettanti project finacing”.
Nel frattempo è stato chiesto un incontro al prefetto di Terni.










