“Non è possibile continuare così con questa strage di giovanissimi sulle nostre strade”.
Thank you for reading this post, don't forget to subscribe!È l’allarme lanciato dall’avvocato Domenico Musicco, presidente dell’Associazione Vittime Incidenti Stradali, dopo l’ultimo fine settimana segnato da numerosi incidenti mortali.
Afferma Musicco che in questo ultimo fine settimana si sono registrate 28 vittime sulle strade italiane, delle quali 11 giovanissimi. Un dato che, a suo avviso, conferma come il fenomeno continui a essere una vera emergenza sociale.
“Il nuovo Codice della strada – aggiunge – come avevamo detto, non basta a fermare la strage , serve un rafforzamento delle attività di prevenzione e
controllo”.
L’associazione chiede in particolare un’intensificazione delle verifiche su velocità, guida in stato di ebbrezza e assunzione di sostanze stupefacenti, soprattutto nei fine settimana, quando si concentra il maggior numero di incidenti con conseguenze mortali che coinvolgono giovani.
Musicco torna inoltre a chiedere l’introduzione dell’educazione stradale obbligatoria nelle scuole.
“Abbiamo sollecitato più volte questo intervento e a breve avremo un incontro con il Ministero dell’Istruzione”, spiega.
Secondo il presidente dell’associazione, l’obiettivo è promuovere una maggiore cultura della sicurezza tra le nuove generazioni, considerato che gli incidenti stradali rappresentano una delle principali cause di morte tra i giovani sotto i 30 anni.
L’ultimo, gravissimo, questa mattina a Senago (Milano) dove tre 17enni sono annegati dopo che l’auto sulla quale viaggiavano, insieme ad altri amici, è finita in un canale. Il 19enne alla guida è stato arrestato per omicidio stradale.










