La Flaminia dentro il centro storico è davvero sfortunata: il suo manto è stato rifatto nei giorni scorsi, un bel lavoro, che ha però imbestialito i cittadini, costretti a file inenarrabili, sotto il caldo feroce. Però alla fine tutto ha avuto termine: un tappeto dove poteva scorrere una biglia.
Pochi giorni dopo il passaggio del compattatore ecco che come la scoperta biblica dell’acqua nel deserto, esce lo zampillio: una perdita, Bisogna rimetterci le mani, bisogna rifare l’asfalto, si vedrà una pezza.
All’Aman, ed anche in Comune, si lamentano: “I lavori dell’Anas sono stati senza coordinamento. L’avessimo saputo avremmo fatto la buca e la riparazione. Ora invece ci dovremo mettere le mani. E presto perché la perdita è di quelle grandi”.
C’era una volta un detto: fare e disfare è sempre lavorare,











