I carabinieri della Stazione di Montecchio, con il supporto di personale dell’aliquota radiomobile della compagnia di Amelia, hanno tratto in arresto in flagranza di reato un uomo ritenuto responsabile del reato di coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
I militari, nel corso di un’attività ricognitiva, hanno individuato un terreno ubicato in un fondo agricolo privato, recintato e chiuso da un lucchetto, al cui interno era visibile una serra coperta da un telo ombreggiante e dal quale proveniva un forte odore tipico di marijuana, tale da far ritenere che vi fosse stata impiantata una coltivazione di cannabis.
Pertanto si sono appostati nei paraggi e, nel primo pomeriggio, quando è arrivato il proprietario del fondo per annaffiare le piante, lo hanno immediatamente bloccato.
Nel corso della successiva perquisizione sono state rinvenute e sequestrate 35 piante di canapa indiana, circa 950 grammi di marijuana già essiccata e vario materiale idoneo al confezionamento e alla pesatura delle dosi.
Per l’uomo, incensurato, è così scattato l’arresto e, su disposizione del pubblico ministero della procura della Repubblica di Terni in turno, la sua successiva presentazione al rito direttissimo, all’esito del quale il giudice, nel convalidare l’arresto, ha applicato nei suoi confronti la misura cautelare personale dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria tre volte alla settimana.











