La città di Terni ha ricordato le vittime della strage alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980 fra le quali figura Sergio Secci.
Una delegazione del comune di Terni guidata dal vice sindaco Paolo Tagliavento ha partecipato alla cerimonia ufficiale a Bologna.
“Ho avuto l’onore, insieme a un picchetto della Polizia Locale che ha portato il gonfalone cittadino, di rappresentare la città di Terni alla commemorazione del 46° anniversario della strage del 1980, a Bologna.
È stato un momento di profonda emozione e di riflessione – ha detto Tagliavento – reso ancora più intenso dal ricordo di Sergio Secci, nostro amato concittadino, che quel giorno perse la vita insieme ad altre 84 persone nell’attentato che colpì il cuore del Paese.
Portare il saluto e la vicinanza della comunità ternana in questa giornata significa custodire una memoria che appartiene a tutti noi. Una memoria che ci richiama ogni giorno alla responsabilità di difendere i valori della democrazia, della libertà, della convivenza civile e della pace.
Alle famiglie delle vittime va il nostro pensiero, insieme alla gratitudine per aver trasformato il dolore in un instancabile impegno per la verità e la giustizia.
Terni ricorda Sergio Secci, un ragazzo di grande qualità, e tutte le vittime della strage di Bologna. Perché la memoria non è soltanto il ricordo del passato, ma un impegno concreto verso il futuro”.
Il 2 agosto la Amatori Podistica Terni ha deposto un mazzo di fiori sotto la lapide che, nei pressi della stazione, ricorda Torquato Secci, padre di Sergio, per anni presidente dell’associazione famigliari vittime della strage. Era presente l’assessore Tiziana Laudadio.

Ieri sera, invece, 3 agosto, sempre la Amatori Podistica ha dedicato la corsa-camminata notturna di 6 km e mezzo, per le vie del centro cittadino a Sergio Secci.
ALESSIO SCHIAVO, IL PRESIDENTE DELL’AMATORI PODISTICA TERNI











