Nell’ambito dei consueti servizi di controllo del territorio, opportunamente intensificati in occasione del periodo estivo ed in concomitanza del ponte di Ferragosto, mirati anche alla prevenzione ed alla repressione dei reati in materia di stupefacenti, i carabinieri del N.O.R.M. della compagnia di Terni hanno tratto in arresto tre stranieri ritenuti responsabili di detenzione a fini di spaccio di cocaina.
Il primo episodio, risalente al pomeriggio del 5 agosto scorso, riguarda l’arresto di un giovane, in Italia con visto turistico, fermato in via Gabelletta alla guida di un’autovettura a noleggio da personale della Sezione Operativa, che ne aveva osservato preliminarmente i movimenti, risultati anomali per i reiterati passaggi in zona.
Nel corso della perquisizione personale e veicolare sono state rinvenute 11 dosi di cocaina, del peso complessivo di circa 7,5 grammi, occultate all’interno dell’abitacolo e la somma in contanti di circa 500 euro, ritenuta provento dello spaccio, il tutto posto in sequestro.
Il secondo episodio risale, invece, alla serata del 10 agosto scorso: transitando nei pressi dei giardini pubblici in Lungonera Bixio, l’attenzione di una pattuglia della sezione radiomobile è stata attirata da un giovane straniero seduto su una panchina che, alla vista dei militari, si è dato alla fuga a piedi dopo essersi disfatto di un involucro in cellophane. Dopo aver bloccato l’uomo i militari hanno recuperato il sacchetto, risultato contenere 28 dosi di cocaina del peso complessivo di 24 grammi, poste in sequestro.
Il terzo episodio risale, infine, al pomeriggio di domenica scorsa, quando una pattuglia del pronto intervento ha sottoposto a controllo un altro giovane straniero notato a piedi, con atteggiamento sospetto, in piazza Tacito: a seguito della perquisizione personale, poi estesa anche alla struttura ricettiva dove era alloggiato, i militari hanno rinvenuto e posto in sequestro 49 dosi di cocaina, del peso complessivo di 38 grammi, e la somma in contanti di poco meno di 1.200 euro, ritenuta provento dell’attività illecita.
Per tutti gli arrestati, su disposizione del P.M. di turno della procura della Repubblica di Terni, è stata prevista la successiva presentazione alle udienze di convalida per direttissima, all’esito delle quali il giudice, nel convalidare tutti gli arresti, ha disposto nei loro confronti la misura cautelare del divieto di dimora nella Provincia di Terni.










