Questa mattina si è presentato alla città il nuovo comandante provinciale dei carabinieri , il colonnello Luca Ciabocco che si è detto “molto orgoglioso” di questo nuovo incarico.
Il col. Ciabocco ha 45 anni, ha iniziato la sua carriera militare frequentando, dal 2000 al 2002, l’Accademia Militare di Modena e, dal 2002 al 2005, divenuto Ufficiale dell’Arma, la Scuola Ufficiali Carabinieri di Roma.
Ha conseguito la laurea magistrale in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi “La Sapienza” di Roma e la laurea specialistica di II livello in Scienze della Sicurezza interna ed esterna presso l’Università degli Studi “Tor Vergata” di Roma.
Nel corso della sua carriera professionale ha ricoperto gli incarichi di Comandante di Plotone e di Compagnia presso il 13° Reggimento Carabinieri “Friuli Venezia Giulia” di Gorizia (dal 2005 al 2013), Comandante delle Compagnie di Enna (dal 2009 al 2013) e di Frosinone (dal 2013 al 2016). Dal 2016 al 2019 è stato impiegato quale Addetto alla Sala Operativa dell’Ufficio Operazioni, del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri in Roma e, dal 2019 al 2020, come Addetto alla Sezione “Armamenti” dell’Ufficio Armamenti, Equipaggiamenti Speciali e materiali per la Telematica sempre del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri. Dal 2020 al 2026 è stato Capo Sezione “Armamenti” dell’Ufficio Armamenti, Equipaggiamenti Speciali e materiali per la Telematica del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, incarico che ha appena lasciato.
Nel corso della sua carriera l’Ufficiale ha altresì:
- svolto due missioni all’estero in Iraq, sia a Nassiriya che a Baghdad, nel corso delle quali si è occupato della ricostruzione delle Forze di Polizia irachene sia dal punto di vista della formazione del personale che sotto gli aspetti operativi e logistici;
- preso parte a diverse attività di supporto alla popolazione in occasione di calamità naturali, tra cui, nel 2009, il terremoto dell’Aquila e la frana che ha coinvolto i comuni di Giampilieri e Scaletta Zanclea in provincia di Messina;
- prestato servizio, nel 2011 a Lampedusa, in occasione della cd. “Primavera Araba”, contribuendo a gestire i flussi migratori;
- condotto molteplici attività d’indagine in diversi ambiti, tra cui il contrasto alla criminalità organizzata, al traffico di stupefacenti, alla criminalità predatoria e a reati di violenza di genere;
Si è inoltre occupato di:
- collazionare, analizzare e sviluppare le informazioni operative a livello nazionale, contribuendo ad organizzare, coordinare e inviare in supporto su tutto il territorio nazionale gli assetti specializzati dell’Arma;
- sperimentazione, programmazione, progettazione, gestione e pianificazione tecnica per l’approvvigionamento di armi, materiali d’armamento, equipaggiamenti speciali e dotazioni operative per tutti i reparti dell’Arma, tra i quali i sistemi di protezione balistica sia per l’impiego in Italia che all’estero, i materiali devoluti alla protezione CBRN, i dispositivi volti a salvaguardare il personale durante i servizi di Ordine Pubblico e le diversificate innovazioni tecnologiche destinate a particolari assetti anti-terrorismo, tra cui gli Artificieri antisabotaggio.
E’ sposato ed ha una bimba.
Tra le priorità segnalate dal nuovo comandante quelle relative ai furti, allo spaccio di sostanze stupefacenti e alla violenza di genere.
“È nostro dovere istituzionale e morale intercettare ogni segnale di disagio, proteggere le vittime vulnerabili e operare con tempestività e professionalità affinché nessuno sia lasciato solo tra le mura di casa.
Non abbasseremo mai la guardia nei confronti delle infiltrazioni e delle associazioni criminali – ha aggiunto il col. Ciabocco – monitorando con rigore il tessuto economico e sociale della provincia. Altrettanta fermezza sarà riservata alla tutela del nostro patrimonio naturale, che perseguiremo insieme ai colleghi del Gruppo Forestale, attraverso il contrasto ai reati ambientali, a salvaguardia della salute pubblica e della bellezza di questo territorio”.
L’APPELLO AI CITTADINI
“Abbiamo bisogno della collaborazione dei cittadini. Il cittadino per noi non è solo una persona da difendere ma è l’occhio vigile che ci può dare segnali importanti , che ci permette di avviare attività di contrasto”.
Insieme al col. Ciabocco sono stati presentati anche il nuovo comandante del Nucleo Investigativo del reparto Operativo, il tenente Luca Pejrani e il capitano Maurizio Pandolfi che il 1 giugno ha assunto la carica di comandante della compagnia di Amelia.










