È in corso da alcuni giorni lo svuotamento del canale di Recentino il cui livello si abbassa in media di 40/50 centimetri al giorno.
Lo svuotamento si protrarrà almeno per altre due settimane.
L’acqua pompata viene poi immessa nel fiume Nera. Potrebbe essere questa la causa dell’innalzamento dei livelli dei laghetti di Maratta che sono a rischio esondazione. Preoccupatissimi i residenti nella zona e coloro che hanno lì le loro attività.
Lo svuotamento del canale di Recentino si è reso necessario per consentire ad Enel il rifacimento di tratti delle pareti del canale che si sono deteriorate e che presentano vistose infiltrazioni.
Quello dell’allagamento di aziende e case non è l’unico problema ambientale che si è manifestato. Ce ne è un altro che si sta materializzando che è quello della morìa di pesci sia nel canale Recentino che nel lago Aia, a Narni.
La causa è la mancanza di ossigeno. Secondo alcuni pescatori, sul lago Aia, il fenomeno è preoccupante e sarebbero già state prelevate decine di carcasse di pesci che affioravano sul lago. In un breve video che abbiamo realizzato oggi pomeriggio dalle sponde del lago ne emergono due ma i pescatori interpellati affermano che ce ne sono tanti altri.
Ciò è avvenuto prima che il livello del lago fosse riportato ai suoi limiti abituali. L’Enel aveva infatti abbassato il livello di un metro, circa.
Lo stesso problema si sta presentando sul canale di Recentino, anche se in quantità ridotte (al momento). Però ci domandiamo che fine faranno (oltre le case) i pesci che vi vivono quando il livello del canale sarà ancora più basso?
I lavori nel loro complesso sono destinati a durare almeno per tutto il mese di novembre e, se non si studiano soluzioni, sia l’allagamento delle case che la morì di pesci sono destinate a verificarsi.










