Oltre 3.000 persone hanno partecipato alla prima edizione di Umbria Lavoro Fest, la manifestazione dedicata al lavoro che si è svolta l’1° e il 2 ottobre al Centro Direzionale “Il Tulipano” di Terni, nella nuova sede del Centro per l’impiego. Due giornate che hanno messo in relazione persone in cerca di occupazione, imprese, agenzie per il lavoro, enti di formazione, istituzioni e sistema dell’orientamento.
Il dato più significativo riguarda i colloqui con le aziende: a fronte delle circa 400 prenotazioni raccolte online, sono stati, infatti, 2.000 i colloqui effettuati nell’area recruiting. Un risultato che ha evidenziato una domanda di incontro diretto tra chi cerca lavoro e chi offre opportunità occupazionali molto più ampia rispetto alle adesioni iniziali.
Nell’area recruiting erano presenti 51 desk aziendali, con oltre 100 recruiter impegnati nei colloqui. A questi si sono aggiunti 40 desk tra agenzie per il lavoro ed enti di formazione, con almeno 80 operatori a disposizione dei partecipanti per informazioni, orientamento e illustrazione di progetti e servizi.
Dai primi riscontri raccolti al termine della manifestazione, in attesa del dato definitivo sui contratti eventualmente attivati, quasi tutte le aziende hanno individuato profili di interesse e proseguiranno il percorso di selezione con almeno tre o quattro candidati. Una ventina di imprese ha già segnalato di aver individuato la persona ritenuta adatta per la posizione ricercata. Anche le Agenzie per il lavoro presenti hanno svolto attività di reclutamento, contribuendo a intercettare ulteriori opportunità occupazionali, in larga parte a tempo determinato.
Ampia la partecipazione anche alle attività di approfondimento. I 14 panel ospitati nella Sala Santoloci hanno coinvolto 57 relatori e raccolto complessivamente oltre 800 partecipanti. Istituzioni, parti sociali, imprese, università e sistema della formazione si sono confrontati su politiche attive del lavoro, transizione ecologica, inclusione, cultura, agricoltura, legalità, orientamento dei giovani e strumenti per leggere i fabbisogni professionali delle imprese. A moderare gli incontri sono stati 10 giornalisti di testate regionali e nazionali.
Altri 800 partecipanti hanno preso parte ai 18 workshop organizzati nello Spazio Agorà digitale e nella Piazza, con una presenza particolarmente significativa di giovani degli istituti superiori del territorio. Curriculum, soft skill, linguaggio del corpo durante i colloqui, tirocini, autoimpiego e utilizzo dell’intelligenza artificiale nella ricerca di lavoro sono stati alcuni dei temi affrontati attraverso incontri brevi e operativi.

“Il dato dei 2.000 colloqui, a fronte delle 400 prenotazioni iniziali, – sottolinea l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Lavoro e Mobilità, Francesco De Rebotti – ci consegna un messaggio molto chiaro. C’è una domanda forte di lavoro, ma anche di ascolto, orientamento e possibilità di entrare in relazione diretta con le imprese. Umbria Lavoro Fest ha dimostrato che quando costruiamo occasioni concrete di incontro, le persone rispondono. Il compito della Regione è ora dare continuità a questo lavoro, rafforzando la rete tra servizi pubblici, imprese, formazione e persone e trasformando il contatto di questi due giorni in percorsi occupazionali concreti. Questo primo risultato non è un punto di arrivo, ma l’inizio di un percorso che vogliamo proseguire”.










