I lavori sono davvero a buon punto: il Camper Park di Narni Scalo sta per diventare realtà dopo l’assegnazione dei lavori alla ditta. Sta prendendo piede all’interno di quello che una volta era il parcheggio dei lavoratori della Elettrocarbonium: trenta posti in un’area alberata, direttamente sulla direttrice delle Gole del Nera ma anche a due passi dal bus che permette di salire e scendere dal Centro storico.
L’infrastruttura mancava dopo che gli spazi al Suffragio destinati ai camperisti se ne erano andati a servizio di automobilisti sempre più affamati di sosta. Ecco, allora la risposta del Comune. Sarà poi una ditta privata a gestire il complesso, che avrebbe dovuto avere anche l’appendice di Montoro ma tutto si è arenato sugli scogli del Tar dell’Umbria. Al di là delle decisioni finali del tribunale amministrativo, a Montoro la situazione sarebbe stata molto diversa per la lontananza e la scomodità. Comunque sia era stato approvato dalla Pro Loco (anche se una vera consultazione popolare, come si faceva una volta, ai tempi della Prima Repubblica, non c’era stata) e sembrava che tutto sarebbe andato nel verso giusto: così non è stato.
Un aspetto importante dello spazio di Narni Scalo è stata la salvaguardia del patrimonio arboreo: la Elettrocarbonium, quando acquistò quell’area, provvide alla piantumazione di decine di alberi, alcuni pregiati, altri meno ma che sono diventati altissimi e molto belli. Un abbattimento c’è stato, molto limitato, però ed è toccato a quegli esemplari malati, storti e poco consoni. Il resto rimarrà a fare da cielo ai camperisti che lo sceglieranno per le loro vacanze. Quando sarà aperto? Il prossimo mese!










