“Questo pomeriggio mi sono recato a casa della sorella di Fatiha El Afghani, nel quartiere di Borgo Rivo, per porgere personalmente le mie condoglianze e manifestare la vicinanza di tutta la città a una famiglia colpita da un dolore lacerante e profondo, vissuto con una dignità esemplare”.
Lo scrive in una nota il sindaco di Terni Stefano Bandecchi.
“Sono stato accolto con grande ospitalità – aggiunge – ho avuto il privilegio di conoscere Fatiha attraverso i racconti dei suoi cari. Ce l’hanno descritta come una donna forte, determinata e una grande lavoratrice che stava dando una nuova, solida direzione alla propria vita. Arrivata in Italia nel 2017, tre anni fa era finalmente riuscita a ricongiungersi con la sua amata figlia. Una ragazza che ho conosciuto nell’occasione, le ho fatto presente che anche la scuola che sta frequentando è un punto di riferimento ed è pronta ad ascoltarla.
Nel corso del nostro incontro, i familiari hanno ricordato i ripetuti episodi di violenza e le avvisaglie, che erano già state segnalate e denunciate, e che purtroppo hanno portato al tragico epilogo che tutti conosciamo.
Allo stesso tempo, la famiglia ha voluto sottolineare il profondo legame con Terni, parlando di come si siano sempre sentiti parte integrante della nostra comunità e ringraziando per la partecipazione che la città sta dimostrando in questo terribile momento. Ho trovato gente di grande spessore umano, laboriosa, molto legata dal punto di vista affettivo.
Ho chiesto loro – ha concluso il sindaco – quali fossero le necessità pratiche che il Comune può soddisfare facilitando alcune procedure e mettendo a disposizione i suoi servizi, ad iniziare da quelli sociali. Gli uffici comunali sono già stati attivati per offrire tutto il supporto necessario, con la massima attenzione per evitare ulteriori pesi a una famiglia che ora deve solo concentrarsi sul trovare la forza di andare avanti. Ringrazio la famiglia di Fatiha El Afghani per il tè offerto. Faccio mia la loro legittima richiesta di giustizia. Li ringrazio per l’apprezzamento verso Terni città che certo non dimentica una donna vittima di violenza priva di alcuna giustificazione ed alcuna attenuante”.










