Non sarà facile per l’Olympia Thyrus trovare altro giocatore come Samuele Poggi. No, perché il ragazzo dopo sette anni si era perfettamente integrato nella squadra, ne aveva condiviso i programmi, gli obiettivi. Però ha deciso di dividere il futuro con i biancoverdi. Aveva fatto tanti gol. La stagione era iniziata proprio con le sue insofferenze che avevano costretto l’Olympia a rinunciarvi all’inizio del campionato, fargli fare una preparazione diversa, insomma si vedeva che non era più contento all’Olympia. Perché? Aspirava ad una squadra di livello superiore, si sentiva stretto nel campo di San Valentino. Presunzione? Autostima? Reale capacità? Chi può dirlo! Toccherà ora a Poggi dimostrare il suo valore. E a Sandro Corsi, il presidente, trovare un rinforzo adeguato alla squadra.
Ora la comunicazione ufficiale della divisione delle strade. E Sandro Corsi ha inviato una nota, che così recita:
“Non è facile dopo sette anni rinunciare ad un ragazzo (Samuele Poggi) che è cresciuto con noi dando un contributo importante alla nostra storia ed è stato ricambiato con considerazione e prospettive non solo calcistiche ma importanti per la vita. Le storie finiscono e la vita continua. Abbiamo, inutilmente, tentato di trovargli una serie superiore, ovvero ciò che meritava ma il calcio (italiano) è di corte vedute. Vorremmo che portasse nel suo animo lo spirito ed i valori profondi dell’Olympia ma spetta a lui. Per ora auguri ed in bocca al lupo Samuele Poggi”.











