Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia raccolgono la sfida lanciata qualche giorno fa dal sindaco Bandecchi che suggeriva alle opposizioni di andare dal notaio e firmare la sfiducia così da farlo da decadere immediatamente.
Il centrodestra, infatti, invita i consiglieri a recarsi dal notaio “anche in momenti diversi” per la firma delle dimissioni. Una volta raggiunto il numero necessario, almeno 17, si procederà al deposito contestuale al protocollo del Comune, nelle forme previste dalla legge.
“Il centrodestra – si legge in una breve nota – offre così un’ulteriore possibilità concreta a tutti i consiglieri comunali che si dichiarano all’opposizione del sindaco Bandecchi. In particolare il campo largo, che finora si è limitato a organizzare manifestazioni e a promuovere interrogazioni parlamentari, dichiari se vuole davvero chiudere questa esperienza amministrativa o continuare a usarla come argomento da comunicato. Noi siamo pronti a firmare. Il campo largo e gli altri che cosa fanno?”
Sulla carta le opposizioni avrebbero i numeri (18) per mandare a casa Bandecchi ma la posizione di due/tre consiglieri potrebbe ribaltare la situazione a favore del sindaco.
Resta il fatto, obiettivo, che è difficilissimo governare la città senza una maggioranza certa e sperare di far approvare i provvedimenti grazie ad astensioni o assenze strategiche.











