«Adesso le chiacchiere stanno a zero. Il Movimento 5 Stelle promuoverà la raccolta delle firme necessarie a presentare una mozione di sfiducia nei confronti del sindaco Stefano Bandecchi. Il testo sarà aperto a tutti i consiglieri comunali che ritengono conclusa questa esperienza amministrativa, senza distinzioni di appartenenza politica». Lo dichiarano Daniele Pica, coordinatore provinciale del Movimento 5 Stelle di Terni, e Claudio Fiorelli, consigliere comunale M5S.
«Al centrodestra, che propone la raccolta delle dimissioni autenticate davanti a un notaio, rispondiamo con altrettanta chiarezza: siamo disponibili anche a questa strada pur di liberare la città da Bandecchi. Non abbiamo paura e non ci tiriamo indietro. Sono disponibile a recarmi dal notaio per sottoscrivere le dimissioni nell’ambito dell’iniziativa collettiva finalizzata allo scioglimento del Consiglio comunale, con deposito contestuale una volta raggiunte le almeno 17 adesioni necessarie — dichiara Fiorelli — Per quanto mi riguarda, la disponibilità c’è. Chi organizza la raccolta può contattarmi per concordare le modalità».
«Porteremo avanti anche la raccolta delle firme per la mozione di sfiducia — proseguono Pica e Fiorelli —. Servono 13 firme per presentarla e 17 voti per approvarla. Nessuna forza politica di opposizione può garantire da sola il risultato, ma ciascuna può assumersi la responsabilità delle proprie scelte. Chi vuole chiudere l’amministrazione Bandecchi troverà nel Movimento 5 Stelle un interlocutore disponibile a percorrere entrambe le strade».










