E’ in pieno svolgimento a Otricoli la rassegna “Etnie – Un borgo di culture”, che andrà avanti fino al 28 agosto. Al suo secondo anno consecutivo l’evento è dedicato alla musica, alla danza, ai ritmi e alle tradizioni provenienti da diverse parti del mondo.
La manifestazione, con la direzione artistica di Nando Citarella, porta nel borgo artisti, musicisti, danzatori, maestri e allievi, costruendo un percorso che dall’Umbria conduce all’Africa e all’India, passando per il Mediterraneo, la Persia e le tradizioni popolari del sud Italia.
“La particolarità di Etnie è proprio questa – spiegano dall’organizzazione – non limitarsi allo spettacolo serale, ma creare occasioni di conoscenza, formazione e scambio. Accanto ai concerti, infatti, durante le giornate si terranno lezioni e attività formative, nelle quali i partecipanti potranno avvicinarsi direttamente alle diverse tradizioni musicali, ritmiche e coreutiche rappresentate nella manifestazione”.
“La formula di Etnie – spiega Maurizio Moschella, assessore alla cultura del Comune di Otricoli – rappresenta un’opportunità per chi desidera non soltanto assistere agli spettacoli, ma entrare nel cuore della manifestazione, incontrando i maestri, apprendendo tecniche, ritmi, gesti e linguaggi e condividendo con gli altri partecipanti un’esperienza che culminerà nel Gran concerto finale del 28 agosto. Le attività formative costituiscono infatti una parte essenziale del progetto: Etnie vuole essere un luogo in cui le culture non vengono semplicemente mostrate, ma incontrate, praticate e condivise”.
Domani, giovedì 27 agosto, la manifestazione raggiungerà Poggio di Otricoli, in piazza San Nicola, con Elia Ciricillo, Paolo Rocca e Rita Tumminia, solisti degli Acquaragia Drom, insieme a Nando Citarella.
Una serata dedicata alle musiche delle province zingare d’Italia: dalle tammurriate dei Sinti del Vesuvio alle tarantelle calabresi e salentine, passando per le serenate dei Rom molisani e dei Camminanti siciliani, in uno spettacolo trascinante tra ritmi incalzanti, swing e balli tradizionali.
La conclusione, venerdì 28 agosto, sarà affidata al Teatro Ortera, che ospiterà il gran concerto finale: musica, canti e balli con tutti gli allievi e i maestri di Etnie – Un borgo di culture. Sarà il momento in cui il lavoro svolto durante le lezioni e gli incontri dei giorni precedenti confluirà in una grande festa collettiva.










