Questa mattina la Questura di Terni ha messo in campo un servizio straordinario di controllo del territorio nell’ambito dell’operazione “Alto Impatto”, finalizzata al contrasto dell’immigrazione clandestina, con particolare attenzione alle aree maggiormente sensibili del Capoluogo.
L’attività, che ha visto impegnati equipaggi della Questura, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Polizia locale e del Reparto prevenzione crimine di Perugia, si inserisce in una più ampia strategia di presidio e controllo coordinato.
Nel corso dei controlli sono state:
- 100 persone identificate, di cui
- 28 con precedenti penali e/o di polizia;
- 9 cittadini extra UE;
- 1 cittadino comunitario;
- 50 veicoli controllati;
- 3 sanzioni amministrative elevate ai sensi del Codice della Strada, per:
- uso del telefono cellulare durante la guida;
- guida senza patente;
- circolazione con veicolo sottoposto a fermo fiscale.
Particolare rilievo ha assunto l’attività svolta in materia di immigrazione:
sono stati rintracciati due cittadini extra UE irregolari, uno di nazionalità albanese e uno di nazionalità marocchina, nei cui confronti è stato disposto l’accompagnamento presso due distinti Centri di Permanenza per il Rimpatrio (C.P.R.) situato sul territorio nazionale.
Le operazioni di accompagnamento sono state curate dall’Ufficio Immigrazione, con l’ausilio dell’Arma dei Carabinieri, al fine di dare concreta attuazione ai provvedimenti di espulsione già emessi.
L’operazione rientra nel più ampio dispositivo di prevenzione e controllo del territorio volto a garantire condizioni di sicurezza urbana, contrastare la presenza irregolare sul territorio e prevenire fenomeni di criminalità connessi.
“L’operazione di oggi – ha detto il questore Michele Abenante – conferma la costante attenzione delle Forze dell’ordine ternane nel presidiare il territorio e nel contrastare con determinazione ogni forma di illegalità, a partire dall’immigrazione irregolare. I servizi ad Alto Impatto proseguiranno con regolarità, in un’ottica di prevenzione strutturata e di controllo capillare del territorio”.











