L’artista Huangsheng Wang, per la prima volta in Italia e una delle figure più autorevoli del panorama dell’arte contemporanea cinese, espone ad Amelia fino all’8 novembre.
La sua mostra “Everything leaves a trace” è stata inaugurata nei giorni scorsi al museo archeologico dove c’è stata anche la partecipazione di un numeroso pubblico e l’intervento del sindaco Avio Proietti Scorsoni e dell’assessore alla cultura Luigia Moscatelli.
L’artista ha guidato i presenti alla scoperta della sua arte e del senso profondo della mostra. Il progetto espositivo, curato da James Kang e Alessandra Bravi con il sostegno di importanti istituzioni internazionali tra cui China-Italy Museums League, Canadian Heritage and Arts Foundation e Vancouver International Institute of Art, propone un dialogo inedito tra il contemporaneo e l’antico.
Le opere di Wang, realizzate con la tecnica del rubbing (impronte e segni trasferiti su carta da elementi della realtà quotidiana), dialogano direttamente con i reperti del museo amerino, trasformando lo spazio museale in un luogo vivo in cui passato e presente si fondono attraverso il concetto di “traccia”, intesa come segno lasciato dal tempo, dalla memoria e dalla materia.










