Il Consiglio comunale, questa mattina, si è aperto con una dichiarazione del sindaco Stefano Bandecchi: “Le mie comunicazioni all’aula – ha detto il sindaco – riguardano ciò che è emerso nella terza commissione regionale in merito al nuovo ospedale di Terni. Sono rimasto basito nell’apprendere che i costi lievitano da 500 a 780 milioni. Osservo che la Regione è ormai oltre ogni tipo di normale atteggiamento nei confronti della cittadinanza ternana, prendendoci tutti come cerebrolesi totali o parziali.
Nessuna concretezza, la fantomatica ricerca del sito corrisponde a una fase molto lontana da qualsiasi progetto, inoltre si sparano cifre assurde, addirittura 280 milioni in più per certe “soluzioni”.
La confusione, o il tentativo di presa in giro, regna sovrana e credo che questo consiglio debba mettere un punto fermo: siamo noi, è il comune di Terni, a scegliere il sito, non la Regione perché le concessioni per costruire l’ospedale dovranno essere rilasciate dal comune in base agli assetti territoriali e alla pianificazione urbanistica complessiva. Come è possibile continuare a prendere in giro i ternani senza procedere a una interlocuzione seria tra i tecnici del comune e della Regione?
Come si possa bypassare questo step francamente non lo capisco. L’atteggiamento della Regione è completamente sbagliato peraltro su un tema così importante per tutti come la sanità. La presidente Proietti, che è anche assessore alla sanità, non solo non da risposte concrete, ma continua a prendere in giro i ternani.
Voglio aggiungere che non temiamo il giudizio del 27 sullo stadio-clinica e richiamo l’attenzione sul fatto che questo sarà il mese in cui la magistratura sarà al centro delle vicende del comune. Ad oggi i rapporti tra il comune e la Regione sono azzerati e sottolineo che non sono io a gettare benzina per infuocare una situazione a dir poco vergognosa, la Regione non ha cercato alcun tipo di interlocuzione con nessuno, al di là di Bandecchi”.














