BorgoMuse Festival apre il proprio palcoscenico alle migliori realtà musicali e teatrali del territorio e rafforza uno dei principi che ne definiscono l’identità: mettere in dialogo artisti e formazioni locali con i protagonisti della scena nazionale.
Dall’11 al 13 settembre Collescipoli diventa così un luogo di incontro tra esperienze, generazioni e linguaggi diversi, dove la valorizzazione dei talenti umbri si intreccia con un cartellone di respiro nazionale.
La scelta di coinvolgere ensemble, compagnie teatrali, scuole di musica e progetti artistici del territorio rappresenta uno dei tratti distintivi della manifestazione. L’obiettivo è costruire un percorso culturale condiviso, capace di valorizzare le eccellenze locali all’interno di una proposta artistica ampia e articolata, nella quale le realtà umbre dialogano naturalmente con alcuni dei più importanti protagonisti della scena italiana.
Saranno protagoniste la ITT Street Band, ensemble itinerante dell’istituto tecnico tecnologico Allievi Sangallo, il progetto musicale giovanile DoReMa promosso da Musicalia, la Lonely Jackson Band nata nell’ambito del progetto Sintonie, il Duo La Porta-Verrone, la Compagnia La Cervona , il progetto teatrale di Riccardo Leonelli e Stefano Cordeschi, il Duo Galante-Banchetti e la prestigiosa Accademia Hermans orchestra barocca fondata e diretta da Fabio Ciofini, da anni punto di riferimento della musica antica in Umbria.
A questi si aggiungono la band del liceo musicale Angeloni, le performance curate dalle associazioni Musicalia e Sintonie e la partecipazione del conservatorio statale di musica Giulio Briccialdi di Terni, eccellenza nazionale dell’alta formazione musicale che contribuisce ad arricchire il dialogo tra istituzioni formative e mondo dello spettacolo.
«BorgoMuse vuole essere un luogo dove le differenze diventano un valore – afferma il direttore artistico Andrea Giuli – per questo abbiamo scelto di costruire un cartellone in cui le realtà del territorio condividono il palcoscenico con artisti di rilievo nazionale. La qualità non dipende dalla provenienza, ma dalla capacità di creare dialogo, contaminazione e nuove occasioni di crescita. È questo lo spirito con cui nasce il festival e che vogliamo continui a caratterizzarlo».
Le formazioni umbre condividono il programma con artisti come Têtes de Bois, Micrologus, Cosimo and the Hot Coals, Guido Catalano e Cinaski, contribuendo a un cartellone che propone oltre 40 appuntamenti gratuiti e coinvolge circa 100 artisti, tra musicisti, attori, performer, scrittori, artisti di strada e protagonisti delle arti visive.
Per tre giorni piazze, vicoli, chiostri e giardini di Collescipoli si trasformano in un grande palcoscenico diffuso, dove ogni spazio del borgo diventa luogo di incontro e condivisione.
«Il coinvolgimento delle realtà locali non è un elemento accessorio – sottolinea il direttore organizzativo Marco Diamanti – ma una scelta che appartiene al Dna di BorgoMuse. Il festival nasce dal lavoro di una rete di associazioni e continua a crescere grazie alla collaborazione tra scuole, compagnie, ensemble musicali e istituzioni culturali. Mettere insieme queste esperienze significa rafforzare il tessuto culturale del territorio e costruire un progetto che lascia un’eredità anche oltre i tre giorni della manifestazione».










